Carmignano: accoltellata alla schiena dal marito durante lite. Già aggredita pochi mesi fa

CARMIGNANO (PRATO) – Un uomo di 47 anni, italiano, è stato arrestato a Carmignano, in provincia di Prato con l’accusa di aver accoltellato la moglie convivente di 42 anni al termine di una lite domestica.
La donna, che soffre di una grave forma di depressione, è stata colpita alla schiena con un’arma da taglio, riportando una ferita lacero-contusa alla base toracica sinistra. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il fendente ha provocato un ematoma sovrafasciale nello strato superficiale tra la cute e la fascia muscolare. Le lesioni sono state giudicate guaribili, allo stato attuale, in circa venti giorni. La vittima è ricoverata all’ospedale di Prato ed è sottoposta ad accertamenti sanitari per valutare l’eventuale necessità di un intervento chirurgico.
Dalle indagini è emerso che la donna era già stata vittima di un precedente episodio di violenza da parte dello stesso uomo. L’8 agosto 2025, infatti, era stata aggredita con un pugno e con il lancio di un tagliere, che l’aveva colpita alla testa, provocandole una frattura composta del pavimento dell’orbita sinistra, in corrispondenza della sutura zigomatico-mascellare. In quell’occasione la prognosi era stata di trenta giorni.
La Procura di Prato, secondo quanto riferito dal procuratore Luca Tescaroli in un comunicato, procede per i reati di lesioni personali aggravate e maltrattamenti in famiglia. Le indagini sono tuttora in corso e mirano anche a verificare l’eventuale coinvolgimento dell’indagato in episodi analoghi ai danni di altri familiari.
