Firenze, sicurezza: San Jacopino bersagliato da furti e spaccate. Gianfaldoni: “Vogliamo divise in strada tutti i giorni”

FIRENZE – Residenti esasperati a Firenze nel quartiere di San Jacopino, in balia di furti nelle attività commercili e di spaccate sulle auto in sosta. La denuncia arriva ancora una volta dal Comitato Cittadini attivi di San Jacopino che oggi, 23 gennaio 2026, ha promosso a Firenze un nuovo incontro sul tema della sicurezza, a cui hanno partecipato anche i rappresentanti di sindacati delle forze di polizia.
“Vogliamo vedere le divise, vogliamo vedere sul territorio il personale, che sia polizia municipale, che sia guardia di finanza o altro, non importa. Non un controllo sporadico oggi e poi per una settimana non si vede più nessuno. Questo è il grosso problema – ha affermato Sinome Gianfaldoni, presidente del Comitato. – Noi abbiamo bisogno di presenze, giornaliera, pomeriggio, la sera e la notte, soprattutto”.
“Adesso – aggiunge Gianfaldoni – abbiamo le spaccate alle auto, ci stanno massacrando ultimamente. È vero che è un reato depenalizzato, un reato minore, però non è detto che questa gente venga lasciata fare”. Spaccate che si sommano, ricorda, ai bivacchi molesti e allo spaccio. “Anche noi – insiste – siamo nel quartiere 1. E’ ovvio che non possono esserci gli stessi controlli che a Santa Maria Novella, ma in linea d’aria siamo a poche centinaia di metri dalla stazione e da noi non si vede nessuno”.
L’iniziativa odierna l’occasione per fare il punto sugli organici della polizia, dopo le polemiche dei giorni scorsi con il sindacato Siulp che aveva parlato di saldo negativo, tra nuovi arrivi e operatori in quiescenza. Il segretario provinciale del San, Massimo Bartoccini, ha ricordato che “a Firenze già dalla settimana prossima avremo un arrivo totale con dati certi di 160 poliziotti in più” e “non ci saranno 160 partenze in altre sedi”. E il saldo tra arrivi e partenze, inclusi i pensionamenti, ha sottolineato, “lo potremo consultare a dicembre 2026”.
