Firenze: rifiuti e baracche in fiamme all’ex Poderaccio

FIRENZE – I vigili del fuoco stanno intervenendo dalle 11 di oggi, 26 gennaio 2026, nel comune di Firenze in via dell’Isolotto dopo la zona dell’ex campo nomadi, per un incendio di baracche e masserizie di rifiuti. Sul posto stanno operando una squadra e un’autobotte.

L’incendio, fanno sapare i vigili del fuoco, è sotto controllo. Sono in corso le operazioni di bonifica durante le quali sono state rinvenute diverse bombole di gas gpl.
AGGIORNAMENTO DELLE 16.03
Dell’incendio si è parlato anche durante il Consiglio comunale di oggi, con una domanda di attualità di Matteo Chelli (FdI), a cui ha risposto l’assessore alla polizia municipale Andrea Giorgio. “Abbiamo visto le immagini, ma non ne avevamo bisogno per essere a conoscenza di quello che c’è lì”, le parole dell’assessore che ha ricordato il sopralluogo effettuato a novembre nell’area “che farà parte del costituendo parco Florentia”.
Nella zona sono presenti manufatti di fortuna, occupati come abitazioni da soggetti senza fissa dimora, il cui numero però non è stato possibile quantificare, ha spiegato ancora Giorgio, annunciando che “continueranno gli accertamenti e sarà chiesto al sociale di intervenire insieme alla polizia municipale e ad Alia”, nonostante “le difficoltà di fare operazioni in contesti del genere, in parte pubblici e in parte privati”. “Gli accertamenti in corso – ha replicato Chelli – sono un aspetto positivo da segnalare, ma crediamo che al di là degli accertamenti si debba agire. Interventi sono ipotizzati e annunciati da anni, senza però trovare una concreta attuazione. Capisco – ha aggiunto – che sia un intervento complesso e oneroso, però è altrettanto vero che sono passati anni”, dalle promesse fatte ai residenti. “Così come per il parco Florentia – ha concluso – che doveva essere pronto entro la fine dell’ultimo mandato e di cui non si sa quasi più niente”.
Sull’incendio è intervenuto anche l’europarlamentare di Fdi Francesco Torselli: “L’ennesimo incendio di baracche e masserizie sotto il ponte all’Indiano è la fotografia del fallimento totale della sinistra che governa Firenze da decenni – ha affermato -. È una situazione che denuncio pubblicamente dal 2010, quando visitai quell’area per la prima volta. Da allora ci sono tornato più volte e la risposta del Comune è sempre stata la stessa: ‘Sappiamo, stiamo intervenendo, abbiamo la soluzione'”, “Firenze merita risposte serie, non alibi”.
