Fiorentina: Kean vuol essere convocato per Napoli. Recuperato Parisi. Giuseppe Commisso e la madre: giornata al Viola Park

FIRENZE – Potrebbe essere proprio Moise Kean, a limitare l’emergenza attacco per la partita della Fiorentina a Napoli. L’obiettivo dell’attaccante è quello di essere almeno convocato, nonostante sia alle prese, da quasi un mese, con problemi alla caviglia sinistra che ne stanno limitando l’attività fisica sul campo.
Il numero 20 viola non è stato a disposizione nelle ultime tre partite disputate dalla squadra allenata da Paolo Vanoli, ma oggi ha lavorato per la prima volta in gruppo pur avendo la parte del corpo dolorante vistosamente fasciata.
Decisiva sarà la seduta di allenamento in programma domani al centro sportivo Viola Park a Bagno a Ripoli che servirà a sciogliere i dubbi anche sugli altri giocatori che non sono al meglio fisicamente, come Dodo, vittima pochi giorni fa di un trauma contusivo, Mandragora alle prese con una lombalgia, e Piccoli, che in Coppa Italia contro il Como ha riportato un risentimento all’adduttore della coscia destra.
Anche Dodo e Mandragora in mattinata si sono allenati regolarmente. In caso di indisponibilità sia di Kean che di Piccoli, Vanoli sarà costretto a far giocare dal 1′ come falso nueve uno fra Gudmundsson e Fabbian.
Pienamente recuperato invece Parisi, che contro il Bologna aveva rimediato una lesione di primo grado a carico del capo lungo del bicipite femorale sinistro. Sugli spalti del Maradona sabato prossimo non ci saranno i tifosi viola stante il divieto di trasferta fino al termine del campionato a seguito degli incidenti avvenuti dieci giorni fa in autostrada con i tifosi della Roma.
Il neo presidente, Joseph Commisso, e sua madre, Catherine, hanno seguito nel pomeriggio odierno al Viola Park la sfida della Fiorentina femminile contro il Milan, valida per la Coppa Italia. Madre e figlio hanno anche avuto un incontro con i membri dello staff tecnico di tutte le squadre della Fiorentina, in cui hanno dichiarato la loro volontà di mantenere l’impegno della loro famiglia sulle sorti del club gigliato di loro proprietà.
