Omicidio di Franca Ludwig a San Godenzo: il compagno Milza dal carcere presenta ricorso al Riesame

FIRENZE – E’ in carcere dal 13 gennaio 2026 Emiliano Milza, restaurant manager accusato dell’omicidio della compagna Franka Ludwig, avvenuto a San Godenzo (Firenze) il 2 luglio 2025. L’uomo ha presentato ricorso al Riesame contro la misura di custodia cautelare emessa dal gip nei suoi confronti e per un’amica della coppia, Simona Hirsch, a sua volta accusata del delitto.
Franka Ludwig, estetista tedesca di 52 anni, fu trovata morta ai bordi di una strada sterrata, in un bosco di Castagno d’Andrea. Per la procura, che ha coordinato le indagini dei carabinieri, Milza avrebbe organizzato il delitto della compagna per incassare il premio da oltre 3 milioni di euro delle cinque assicurazioni sulla vita che aveva intestato a Franka Ludwig con lui stesso beneficiario insieme al figlio neonato avuta dalla 52enne e alla propria madre, con la clausola di triplicazione di importo assicurato in caso di morte causata da incidente stradale.
La mattina del 2 luglio scorso avrebbe somministrato dosi massicce di sedativo alla compagna. Poi Simona Hirsch, così hanno ricostruito le indagini, avrebbe portato l’amica, ormai stordita, sul sentiero isolato: dopo averla colpita alla testa con un sasso, sarebbe ripassata con la vettura sul corpo della donna, per simulare l’incidente stradale. L’autopsia smentì subito la messinscena e le indagini imboccarono subito la giusta direzione. Milza era stato poi fermato lo scorso 13 gennaio perchè secondo gli inquirenti stava progettando di partire per l’isola di Capo Verde, mentre la presunta complice sarebbe andata in Spagna. Il gip, convalidando il provvedimento, aveva poi disposto la misura in carcere per i due indagati considerando concreto il rischio di fuga all’estero e di reiterazione del reato.
