Skip to main content

Fiorentina battuta a Napoli (2-1). Segna Solomon e palo di Piccoli che poi si mangia il pari. Arriva Paratici: Vanoli sotto esame. Pagelle

Solomon festeggia con Fagioli il primo gol in maglia viola (foto ACF FIORENTINA)

NAPOLI – Esce sconfitta dal Maradona di Napoli (2-1), la Fiorentina. Ma la squadra viola ha lottato, sfiorando addirittura il clamoroso pareggio con Piccoli, cresciuto molto. Poco reattivo, invece, Vanoli: incapace di trovare rimedi nella parte centrale del primo tempo, con il Napoli che scendeva a valanga. Non è tempestivo nelle sostituzioni e poi richiama in panchina Solomon, autore del gol, ma anche il giocatore capace di mettere in difficoltà i suoi marcatori con serpentine pazzesche. L’allenatore rischia? Secondo me sì. Il 4 febbraio arriverà Paratici per “l’osservazione salvezza”, credo che Vanoli sarà messo sotto osservazione contro il Torino e nella successiva di Como. In quelle due partite si giocherà la panchina. Rincuorato, invece, Antonio Conte: i tre punti gli ridanno ossigeno. Il Napoli ha dimostrato la sua forza e la sua compattezza. Grazie anche al primo gol in serie A di Vergara, sul quale Conte ha scommesso. Certo, la Fiorentina ha sofferto, ma la sensazione è che i giocatori, soprattutto i nuovi, non abbiano avuto da Vanoli le indicazioni giuste. Individualmente si sono battuti da pari a pari contro una formazione indiscutibilmente più forte. Sarebbe servito un allenatore propositivo, capace d’inventare qualcosa di nuovo. La squadra ha perso quello smalto che sembrava avere ritrovato con la vittoria di Bologna. Ora serve una ripartenza.

VANOLI – Ed entriamo in cronaca diretta. Non ci sono i tifosi viola, squalificati in trasferta fino a fine stagione. Vanoli sorprende schierando a centrocampo Fabbian con Fagioli e Brescianini. In attacco resta fuori Parisi e gioca Solomon insieme a Piccoli e Gudmundsson. Moise è in panchina.

PONGRACIC – Pronti via e il Napoli spinge. Vergara, napoletano, fresca “scoperta” di Conte, riceve palla in area di rigore in posizione defilata e prova a eludere l’intervento di Comuzzo e Pongracic con una bella giocata di tacco: la difesa viola è in affanno ma se la cava. Nel giro di tre minuti, dal 3′ al 5′, Vergara è protagonista: Hojlund gioca un buon pallone e favorisce l’inserimento di Vergara che, da sinistra, lascia partire un tiro violento: tempestiva chiusura di Pongracic in angolo.

VERGARA – Sotto pressione, la Fiorentina finisce per cedere. All’11’ il Napoli trova il gol: protagonista ancora Vergara, che riceve palla a centrocampo, Hojlund facendogli scudo, e il ragazzo di Conte supera in velocità la difesa viola e arriva davanti a De Gea che viene infilato da un rasoterra preciso. Primo gol in serie A di Vergara. Dopo quella segnato al Chelsea in Champions.

MCTOMINAY – Al 15′ Va via sulla sinistra di Spinazzola che la mette sul secondo palo: arriva McTominay che prova una spettacolare rovesciata ma non trova la porta. Passano cinque minuti, palla a Hojlund, il centravanti apre sulla sinistra per Elmas, sul pallone Vergara e il suo tiro viene deviato in corner, col petto, da Pongracic.

HOJLUND – Al 23′ il Napoli insiste con McTominay che serve Gutierrez, cross dello spagnolo sul quale arriva Hojlund, il cui tiro però viene smorzato dall’intervento di Comuzzo e dall’uscita di De Gea. La palla balla pericolosamente sulla linea di porta e poi viene liberata dalla difesa viola.

PICCOLI I – Vanoli si rende conto che la Fiorentina è in confusione. Prova a spostare qualche giocatore: Brescianini si scambia di posto con Fagioli. I viola si scuotono. Al 25′ punizione di Fagioli dalla trequarti: Piccoli ci arriva bene di testa, schiaccia a terra, Meret battuto, il pallone finisce sul palo e torna in campo.

MERET – Insiste la Fiorentina. Al 26′ Gudmundsson riceve palla di testa da Fabbian e schiaccia, anche lui, di testa verso la porta: Meret compie un paratone e devia in angolo. S’infortuna Di Lorenzo. Guaio serio per una brutta torsione al ginocchio. Lo portano via, in lacrime, con la barella mobile. Entra Olivera.

BRESCIANINI – Il Napoli si scuote. La Fiorentina cerca di reggere la sfuriata azzurra. Al 39′ Elmas, mobilissimo e difficile da marcare, entra in area ed evita ben quattro difensori viola con una serie di dribbling nello stretto. Fortunatamente c’è Brescianini, arretrato, che lo mura. Ancora Napoli: palla a McTominay che gira di prima intenzione verso la porta, ma gli risponde con bravura De Gea, suo ex compagno ai tempi del Manchester United. McTominay imperversa, Fabbian lo ferma in scivolata. La Penna alza il giallo.

GUTIERREZ – In avvio di ripresa, Vanoli toglie Fabbian per Mandragora. Che ci prova subito su punizione dal limite: tiro con il giro che però finisce a pochi centimetri e sfiora il palo difeso da Meret. Ma al 4′ doccia fredda per la Fiorentina: Gutierrez riceva da Vergara, punta Gosens, si accentra e lascia partire un diagonale chirurgico che va a sfiorare il secondo palo e batte De Gea. Due a zero.

SOLOMON – Al 9′ Piccoli cerca di sfuggire alla marcatura di Buongiorno che prende, giustamente, il giallo. La Fiorentina reagisce. Al 12′ scatto di Dodo a metà campo, che serve Piccoli in verticale. Che supera in velocità Buongiorno e lascia partire un diagonale da posizione defilata: sulla respinta di Meret si avventa Solomon che insacca per il 2-1. Fiorentina di nuovo in partita. Bravo Solomon ad avventarsi sul pallone, glaciale e chirurgico nel metterlo dentro.

KEAN – Vanoli sembra un po’ confuso nell’impostazione da dare alla Fiorentina nel momento cruciale della partita. Al 25′ l’allenatore si decide a cambiare: dentro Kean, Ranieri e Parisi, al posto di  Gosens, Brescianini e Solomon. Forse Solomon lo avrei lasciato in campo. Al 29′ la Fiorentina lancia Kean: Moise resiste alla marcatura di Olivera e colpisce di sinistro. Palo esterno, però viene segnalato il fuorigioco.

PICCOLI II – Al 34′ fuori Gudmundsson per Fazzini. Conte risponde a Vanoli togliendo Vergara per il nuovo arrivato, Giovane, dal Verona. Il Napoli capisce che deve chiudere la partita. La Fiorentina non glielo concede. Quattro minuti di recupero. E al secondo di questi ultimi spiccioli di gara, forcing viola: Dodo lascia partire un cross dalla destra, Piccoli colpisce in girata ma non inquadra la porta. Peccato. Il due a due sarebbe stato un risultato fantastico. Anche Kean ha buon pallone proprio all’ultimo istante: che spreca. La corsa salvezza continua. Con Paratici, forse, cambierà qualcosa.

TABELLINO E PAGELLE

NAPOLI (3-4-3): Meret 7; Di Lorenzo 6 (30′ pt Olivera 5.5), Jesus 6, Buongiorno 6; Gutierrez 7, Lobotka 6, McTominay 6.5, Spinazzola 6; Vergara 7 (39′ st Giovane sv), Hojlund 6 (46′ st Lukaku sv), Elmas 6.5.Allenatore: Conte 6.5.

FIORENTINA (4-3-3): De Gea 6; Dodo 6, Comuzzo 6, Pongracic 5.5, Gosens 5.5 (25′ st Ranieri 5.5); Fabbian 5.5 (1′ st Mandragora 5.5), Fagioli 5.5, Brescianini 6 (25′ st Kean 5); Solomon 6.5 (26′ st Parisi 6), Piccoli 6.5, Gudmundsson 5.5 (34′ st Fazzini sv).Allenatore: Vanoli 5.

Arbitro: La Penna di Roma 5.

Marcatori: 11′ pt Vergara 6, 4′ st Gutierrez, 12′ st Solomon.Ammoniti: Fabbian, Buongiorno.


Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post Scrivi al Direttore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741
Firenzepost small logo