Firenze: più controlli nei locali dopo Crans Montana, chiusa discoteca in via dei Servi

FIRENZE – La Prefettura di Firenze, dopo la strage di Crans Montana, ha disposto maggiori controlli sui locali di intrattenimento, seguendo la direttiva del Ministro dell’Interno e le indicazioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Nella notte fra il 30 e il 31 gennaio 2026 è stato chiuso un noto locale in via dei Servi a due passi dal Duomo. Sono emerse criticità su più fronti: assunzione dei dipendenti, rispetto della normativa antincendio, sicurezza dei luoghi di lavoro, esercizio abusivo dell’attività di intrattenimento e inagibilità per attività di pubblico spettacolo. “All’esito dei controlli – riporta la prefettura – è stata sospesa l’attività del locale”. Nei prossimi giorni verrà di nuovo convocato il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per fare un consuntivo dei controlli e per un confronto con le categorie economiche, dopo una precedente riunione nei giorni scorsi in cui, secondo le indicazioni impartite dalla Direttiva del Ministro dell’interno, sono stati individuati due filoni di attività.
Intensificazione dei controlli da parte della Commissione provinciale sui locali di pubblico spettacolo e delle Commissioni comunali di vigilanza; istituzione di un gruppo di lavoro “che con rigore e solerzia” individui i locali che, non sottoposti alla disciplina dei controlli della Commissione provinciale e delle Commissioni comunali di vigilanza, organizzano trattenimenti non contemplati dalle autorizzazioni in possesso. Fanno parte del Gruppo di lavoro, coordinato dalla prefettura, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato territoriale del Lavoro, del Dipartimento di prevenzione dell’Asl Toscana Centro e Polizia Municipale di Firenze e, volta per volta, le polizie locali della Città metropolitana.
