Carmignano: accoltellò la moglie alla schiena dopo lite, disposto braccialetto elettronico

CARMIGNANO (PRATO) – Il tribunale di Prato, su richiesta della Procura, ha disposto l’allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento e l’applicazione del braccialetto elettronico nei confronti di un 47enne indagato per lesioni personali aggravate e maltrattamenti in famiglia.
L’uomo, nella tarda serata del 18 gennaio 2026, a Carmignano (Prato) aveva ferito la moglie 42enne colpendola alla schiena con una coltellata. La donna era stata ricoverata all’ospedale Santo Stefano di Prato con una prognosi di 20 giorni. Secondo quanto ricostruito, non sarebbe stata la prima volta che l’uomo aggrediva la moglie, anche in presenza delle figlie minorenni. Ad agosto la 42enne era stata colpita con un pugno al volto e poi il marito le aveva scagliato addosso un tagliere, provocandole ferite poi giudicate guaribili in 30 giorni.
Secondo il giudice, “la reticenza della vittima e la sua difficoltà a riconoscersi come vittima rappresentano un ulteriore segnale della natura strutturale della violenza subita”.
