
Olimpiadi Milano-Cortina: cerimonia d’apertura e notte di stelle con Mariah Carey, Pausini, Bocelli e Favino. L’incontro Meloni-Vance

MILANO – La cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in programma questa sera, alle 20, allo Stadio San Siro (e in diretta su Rai 1), si preannuncia come uno degli appuntamenti più imponenti e spettacolari nella storia dei Giochi.
Un “monster show” quasi tre due ore, come l’ha definito il direttore creativo, Marco Balich, con più di due miliardi di spettatori collegati in diretta da tutto il mondo e 2900 atleti che sfileranno (una parte a Cortina e una anche a Livigno).
“Cosa mi aspetto dopo la cerimonia di apertura? Innanzitutto sarà un sospiro di sollievo per la mia compagna e miei figli che mi vedranno un po’ di poi. Vorrei poi che ogni persona si sentisse orgogliosa di essere italiana, si sentisse riconosciuta e rappresentata e compartecipe di questo grande messaggio di pace che nel 2026 vogliamo dare al mondo”.
Così Marco Balich, direttore creativo della cerimonia di apertura delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, a Tg Poste.
“Fare il direttore creativo – ha raccontato – è la cosa più bella che ci sia. Ci sono notti insonni, una fatica blu, adrenalina, responsabilità ma è un lavoro meraviglioso. Senti che tutto il pianeta ti guarda, guarda l’Italia. Una cerimonia in cui predomina il fattore umano sugli effetti speciali? Abbiamo pensato che in questo 2026 potesse esserci un cenno di generosa umanità. Noi raccontiamo l’umanità e quindi le grandi emozioni che l’uomo può produrre sono al centro di questa cerimonia”.
MELONI-VANCE – “Sono qui per la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi, ma è anche un’occasione per confrontarci sulle nostre relazioni bilaterali”. Così la premier Giorgia Meloni, nel breve punto stampa congiunto a Milano con il vicepresidente degli Stati Uniti J. D. Vance. Presenti anche il segretario di Stato, Marco Rubio, e il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
“Italia e Stati Uniti – rimarca Meloni – intrattengono rapporti molto significativi sempre: stiamo lavorando su molte questioni bilaterali, ovviamente di rafforzamento della nostra cooperazione ma anche dei tanti dossier internazionali che sono aperti. Dicevo con il vicepresidente – racconta la presidente del Consiglio – che ci siamo incontrati l’ultima volta a Roma in occasione dell’inaugurazione del papato di Papa Leone, e oggi ci rincontriamo in occasione della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi: sono due eventi che raccontano un sistema di valori, che tengono insieme Europa e Stati Uniti, che tengono insieme l’Occidente, che è alla base della nostra cooperazione, della nostra amicizia e del futuro che vogliamo costruire insieme”.
“E’ fantastico – afferma Vance – essere di nuovo nel vostro bellissimo Paese. Amiamo l’Italia. Amiamo il popolo italiano. E come avete detto, abbiamo molte ottime relazioni. Abbiamo ottime connessioni economiche e partnership. E penso che avete fatto un lavoro straordinario con i Giochi Olimpici. La città è splendida. Mia moglie ed io siamo stati entusiasti di essere presenti alle Olimpiadi, praticamente da quando sono diventato vicepresidente”.
Vance, infine, sottolinea lo “spirito delle Olimpiadi: amicizia, competizione, competizione basata sulle regole, e semplicemente unirsi attorno a valori condivisi. Siamo molto, molto entusiasti di essere qui, e avremo un grande dialogo su diversi argomenti”.
OSPITI – Nel ‘Presidential box’ dell’anello rosso di San Siro, oltre al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Cio Kirsty Coventry, una cinquantina tra capi di Stato e di governo – tra cui il vicepresidente e il segretario di Stato americano, JD Vance e Marc Rubio – e teste coronate.
STAR DELLA MUSICA – Sul palcoscenico alcune tra le voci e i volti più riconosciuti della scena artistica italiana e internazionale come Mariah Carey, Andrea Bocelli, Laura Pausini, Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore, Matilde De Angelis, Ghali, Cecilia Bartoli, Lang Lang.
MUSICISTI – La componente musicale ha visto il coinvolgimento di oltre 500 musicisti per la composizione delle colonne sonore originali, mentre la preparazione dell’evento ha richiesto oltre 700 ore di prove tra Milano, Cortina, Livigno, Predazzo e Arco della Pace.
BRACIERI – All’Arco della Pace a MIlano è stato allestito uno dei due bracieri, altra novità assoluta nella storia dei Giochi.
Le strutture, l’altra si trova in piazza Dibona a Cortina, sono composte da 4,5 tonnellate di metallo, 1.440 componenti di connessione e 1.000 metri di Led dinamici.
COLOSSAL – Di grande importanza il lavoro dedicato a costumi, trucco e acconciature: 182 design originali, oltre 1.400 costumi realizzati, 1.500 paia di scarpe e 7.500 metri di tessuto, con il contributo di 110 make-up artist, 70 hair stylist e l’utilizzo di oltre 1.000 elementi di scena.
