Strage di Crans-Montana: interrogato ex responsabile della sicurezza del Comune. “Poche risorse per i controlli”

SION (SVIZZERA) – Ken Jacquemoud, ex responsabile della sicurezza del Comune di Crans-Montana fino a due anni fa, è stato interrogato oggi, 9 febbraio 2026, a Sion. L’uomo ha giustificato così i mancati controlli antincendio al Constellation, in cui sono morte 41 persone nel rogo di Capodanno. “A causa dei problemi di organico, non avevamo risorse per fare i controlli sulla sicurezza dei locali pubblici e avevamo anche problemi con il software, per la cui sostituzione abbiamo impiegato molto tempo, di tutto questo avevamo informato il Comune”.
Da quanto è emerso, Jacquemoud dispone di un brevetto per la prevenzione anticendio, contrariamente al suo successore, Christophe Balet. Il funzionario è entrato da una porta secondaria, per evitare i giornalisti. All’interrogatorio hanno partecipato oltre che la vice procuratrice generale Catherine Seppey, accompagnata da altre procuratrici, i legali che rappresentano le circa 150 parti civili. Era anche presente Jacques Moretti, proprietario del Contellation, anche lui indagato assieme alla moglie, Jessica Maric.
