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Fiorentina: trasferta di Como decisiva per Vanoli. Gudmundsson prova ad andare almeno in panchina. Rugani più indietro

Paolo Vanoli (foto ACF FIORENTINA)

FIRENZE – E’ consapevole, Paolo Vanoli, di giocarsi la panchina nella trasferta di sabato, 14 febbraio 2026, a Como. Nessuno, nell’ambiente ne parla, ma è dato quasi per scontato che, in caso di sconfitta, la società, e soprattutto il nuovo direttore sportivo, Roberto Paratici, sarebbero costretti a giocare l’ultima carta-salvezza. Ossia il secondo cambio di allenatore.

Paratici e il suo principale collaboratore, Roberto Goretti, sono stati chiusi a lungo in una stanza del Viola Park per valutare la situazione. Riunione segretissima, giustamente. Ma è chiaro che i dirigenti tecnici abbiano preso in considerazione ogni possibilità. La Fiorentina è in una situazione disperata, quindi nulla può essere trascurato. Nemmeno l’esonero di Vanoli.

Tutti, in casa viola, sperano che una situazione del genere, ossia un’altra sconfitta a Como, non si verifichi, ma il campo è un soggetto spietato. Ol Como, capace anche di eliminare il Napoli dalla Coppa Italia, giocando addirittura al Maradona, è in forma smagliante. La Fiorentina sarà in grado di reggere l’urto della squadra di Fabregas? Nelle due precedenti partite, in campionato e in Coppa al Franchi, non c’è riuscita. In riva al Lago potrà farcela?

Intanto, Albert Gudmundsson prova il recupero dopo l’infortunio di sabato scorso contro il Torino. L’obiettivo è andare almeno in panchina a Como. Il fantasista, per il terzo giorno consecutivo, ha svolto lavoro personalizzato per il persistere del dolore alla caviglia sinistra, ma la buona notizia è che gli approfondimenti medici effettuati nei giorni hanno escluso per lui lesioni capsulo-ligamentose acute all’arto infortunato.

Domani, giovedì 12 febbraio 2026, l’islandese svolgerà un test per verificare la sua tenuta sul campo. Nel frattempo, Vanoli pensa a uno tra Parisi ed Harrison nel caso in cui Gudmundsson non dovesse farcela, mentre è scontato l’impiego di Solomon, autore di due gol nelle ultime partite dei viola.

Ancora allenamento personalizzato per Rugani che sta provando a recuperare completamente da una lesione di medio grado al gemello mediale della gamba destra subita il 20 dicembre scorso, quando era ancora un giocatore della Juventus. Anche per il difensore viola saranno decisive le prossime sedute di allenamento. Ma pare più indietro rispetto a Gudmundsson. Difficilissimo che possa andare in panchina a Como.


Sandro Bennucci

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