Firenze, cantiere tramvia: nuovi ritrovamenti archeologici in piazza Beccaria. Il Comune: “I lavori non si fermano”

FIRENZE – Botta e risposta a tra il consigliere comunale della lista Schmidt Massimo Sabatini e il Comune. “Si apprende – dichiara in una nota il consigliere Sabatini – di un nuovo ‘imprevedibile’ ritrovamento di reperti archeologici, presumibilmente medioevali, verificatosi durante gli scavi in piazza Beccaria. Tutto a poche decine di metri dall’analogo evento che da dicembre ha riempito i notiziari e i dibattiti politici. Appare perlomeno strano che, dopo un primo importante ritrovamento, nessuno abbia pensato di compiere una rapida e non invasiva indagine con moderne apparecchiature, come ad esempio il ‘georadar’ – peraltro recentemente utilizzato in piazza Salvemini -, al fine di prevenire nuovi blocchi e ritardi dei lavori”.
“I nuovi ritrovamenti nel cantiere di piazza Beccaria riguardano resti post medievali già oggetto di parziale demolizione che non rivestono particolare interesse come confermato dai funzionari della Soprintendenza in un sopralluogo avvenuto oggi – si precisa dal Comune – Nel cantiere di piazza Beccaria sono state ritrovate strutture attualmente documentate dagli archeologi molto più recenti rispetto al tratto di mura medievali e che non sembrano rivestire particolare interesse. Le lavorazioni proseguono comunque con l’assistenza archeologica ma non sono previsti problemi per la continuazione dei lavori”.
