Donna decapitata a Scandicci: fermato un uomo

SCANDICCI (FIRENZE) – Svolta nelle indagini per sull’omicidio della donna di 44 anni, Silke Sauer, tedesca, trovata decapitata nell’area ex Cnr a Scandicci ieri, 18 febbraio 2026.
Secondo le prime informazioni, i carabinieri avrebbero individuato il probabile autore dell’efferato delitto. Si tratterebbe di un uomo di origine nordafricana che il giorno precedente la scoperta del cadavere aveva infastidito un passante aizzandogli contro un cane. Lo stesso animale che poi e’ stato trovato a sorvegliare il cadavere della donna. L’uomo he risulta già conosciuto alle forze dell’ordine, tanto da essere sottoposto all’obbligo di firma proprio presso la caserma dei carabinieri di Scandicci.
Adesso è piantonato in ospedale, con l’accusa di omicidio. In base alle prime informazioni enerse, e’ stato ricoverato, tra la notte di martedì 17 e mercoledì 18 febbraio, dopo aver dato in escandescenze proprio nell’area ex Cnr.
L’ipotesi sul movimente del delitto è quella di una lite per banali motivi, per una vicenda calata in un contesto di profondo degrado. I due erano infatti accampati in un edificio abbandonato, dove da tempo gli abitanti della zona denunciano il via vai di pusher e sbandati e dove in passato si era anche verificato un presunto caso di violenza sessuale.
