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Fiorentina in Polonia (stasera ore 21) con testa al Pisa. Squadra “primaverile” nel gelo del confine russo. Formazioni

Luca Lezzerini giocherà al posto di De Gea (foto ACF FIORENTINA)

BIALYSTOK (POLONIA) – Chiedono ad Adrian Siemienic, allenatore del Jagiellonia, come si pronunci il suo cognome. E lui, con tono quasi minaccioso, risponde: “Ve lo ricorderete a lungo come mi chiamo”. Fair play zero. Anzi, sotto zero: come la temperatura di questa città polacca, Bialystok, non lontana dal confine russo. Dove la Fiorentina, stasera alle 21, con una temperatura prevista di meno cinque gradi, proverà a vincere, o almeno a non perdere, questo play off di andata della Conference.

Sarà una Fiorentina “primaverile”, ossia con otto ragazzi convocati da Vanoli per sostituire i big, non in perfette condizioni fisiche: come il portiere, Davide De Gea. Al suo posto giocherà il trentenne Lezzerini, che dieci anni fa debuttò in Europa League contro il Panathinaikos (viola sconfitti 3-2). La sua ultima partita un Brecia-Reggiana, in serie B, nella stagione scorsa. Sarà dunque una Fiorentina che avrà inevitabilmente testa e pensieri sulla gara di lunedì prossimo contro il Pisa, derby toscano e sorta di spareggio in chiave salvezza.

Paolo Vanoli, però, non ammette distrazioni nella partita che si disputerà alla Chorten Arena di Bialystok in Polonia. “Per noi è un esame importante, contro una squadra che è prima in classifica e che in questi anni è cresciuta tanto anche in campo internazionale – ha esordito Vanoli -. Ci aspetta una partita difficile per il campo, per le condizioni climatiche, però questo non deve dare alibi, dobbiamo essere lucidi sul terreno di gioco, sapendo che ci saranno difficoltà e provando a superarle. La testa deve essere concentrata alla partita, poi conosciamo benissimo la nostra situazione in campionato, sicuramente anche quello è un pensiero che in questo momento non manca, inutile nasconderlo, però contro lo Jagiellonia sarà una partita importante per tutti quelli che giocheranno”. 

E allora, come detto, con il forfait di De Gea toccherà a Lezzerini, all’esordio stagionale. In difesa spazio a Fortini e Gosens sugli esterni, quindi Comuzzo e Ranieri centrali, con la coppia Ndour e Mandragora sulla linea mediana, Harrison, Fabbian e Fazzini sulla trequarti, e Piccoli in attacco. Non fanno parte dei convocati della Fiorentina, oltre ai giocatori non inseriti nella lista Uefa, ovvero Rugani, Christensen, Lamptey e Brescianini, anche Gudmundsson, ancora alle prese con i postumi di un trauma distorsivo alla caviglia sinistro subito dieci giorni fa contro il Torino, Solomon, vittima di uno stato influenzale.

A disposizione, invece, ben 8 ragazzi della rosa della Primavera viola fra cui il classe 2008 Magalotti. Ma la Fiorentina, com’è nel motto dei tifosi della Fiesole ora migrati in Ferrovia, “non sarà mai sola”. Sugli spalti della gelida Chorten Arena attesi circa 350 irriducibili. Preoccupa il campo, visto da fuori non semmbra in ottime condizioni. Un problema in più. Ma alle difficoltà ormai questa squadra è abituata.

Le probabili formazioni

JAGIELLONIA (4-3-3): Abramowicz; Wojtuszek, Vital, Stojinovic, Wdowik; Flach, Lozano, Balleste; Rallis, Pozo, Imaz. Allenatore: Siemienic 

FIORENTINA (4-2-3-1): Lezzerini; Fortini, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Mandragora, Ndour; Harrison, Fabbiani, Fazzini; Piccoli. Allenatore: Vanoli

ARBITRO: Gishamer (Austria)


Sandro Bennucci

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