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Donna decapitata a Scandicci: presunto omicida trasferito dall’ospedale al carcere

FIRENZE – E’ stato portato in carcere, a Sollicciano, dopo essere stato dimesso stamani, 23 febbraio 2026, dall’ospedale San Giovanni di Dio, Issam Chlih il 30enne marocchino indagato per l’omicidio della 44enne tedesca senza fissa dimora il cui corpo decapitato fu trovato il 18 febbraio nell’ex area Cnr di Scandicci. Su di lui, secondo l’accusa, graverebbero gravi indizi.

Il presunto killer era stato ricoverato il 17 febbraio, a seguito della segnalazione di alcuni passanti che vedendolo nell’area Cnr in forte stato di agitazione, avevano chiamato il 118 e il 112 Nue. Sul posto erano intervenute un’ambulanza e una pattuglia dei carabinieri. Poi il trasporto in ospedale, dove il nordafricano venne sedato e indotto in coma farmacologico.

Dopo il ritrovamento del cadavere e le indagini che sono risalite a lui come presunto killer della donna, i carabinieri gli hanno notificato in ospedale, la sera del 19 febbraio, il decreto di fermo come gravemente indiziato dell’omicidio. L’udienza di convalida era prevista per stamani alle ore 10 dal gip Roberta Di Maria, ma è slittata in attesa di una valutazione dei sanitari del carcere. Dovranno accertare se l’indagato sia in grado di interagire con gli avvocati e di rendere l’interrogatorio al giudice.

L’uomo, difeso dagli avvocati Laura Grillo e Christian Vannucchi, già noto alle forze dell’ordine, in passato aveva scontato una condanna definitiva a 8 mesi per furto ed era ritornato a vivere per strada. Negli ultimi tempi era sottoposto a obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in attesa di processo per fatti di droga.


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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