
Guerra in Iran: condoglianze di Putin per la morte di Khamenei. Nuovi raid su Teheran, colpita Tv di Stato. Missili su Cipro

WASHINGTON – Stati Uniti e Israele hanno sferrato una nuova serie di attacchi contro Teheran. In città si avvertono numerose esplosioni e nel cielo si vede una densa coltre di fumo. ‘Abbiamo iniziato a colpire il cuore di Teheran’, ha dichiarato l’esercito israeliano. In Pakistan sono almeno i 8 morti nel tentato assalto al consolato Usa a Karachi. Nell’attacco di ieri è rimasto ucciso il capo dell’intelligence della polizia iraniana, Gholamreza Rezaian.
HAMAS – Intanto Hamas piange Khamenei: è stato ucciso in un ‘attacco abominevole’, afferma l’organizzazione in un comunicato. Gli Emirati avvertono l’Iran: ‘L’aggressione a noi è un errore, vi isola. La vostra guerra non è contro i vostri vicini’. I media israeliani riferiscono che la televisione di Stato di Teheran è stata attaccata.
“VENDETTA” – ‘L’uccisione della Guida Suprema, Ali Khamenei, equivale a ‘una dichiarazione di guerra a tutti i musulmani’, ha detto il presidente dell’Iran, Masoud Pezeshkian, aggiungendo che ‘vendicarne la morte è un diritto e anche un dovere legittimo”.
Ali Larijani, capo del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale dell’Iran, ha messo in guardia contro ogni tentativo di ‘dividere il Paese’, dopo la morte di Khamenei.
PUTIN – In un messaggio di condoglianze al presidente iraniano Massud Pezeshkian, Vladimir Putin ha condannato quello che ha definito “l’assassinio” della Guida Ali Khamenei, “commesso in cinica violazione di tutte le norme della moralità umana e del diritto internazionale”. Il testo è stato diffuso dalla presidenza russa.
CIPRO – Negli attacchi iraniani di ieri, due missili di Teheran sarebbero stati lanciati in direzione di Cipro. È quanto ha rivelato il segretario alla Difesa britannico John Healey parlando a Sky News. “Siamo abbastanza sicuri che non fossero diretti alle nostre basi”, spiega Healey, che sottolinea però come “ciò dimostri quanto indiscriminata” sia la rappresaglia iraniana. Nell’isola di Cipro sono di stanza le truppe britanniche. Cipro, inoltre, è presidente di turno del semestre europeo.
UCCISI 40 COMANDANTI – ”Agiamo per eliminare minacce concrete ed esistenziali contro lo Stato d’Israele. Agiamo per creare le condizioni operative per la caduta del regime”. Lo ha detto il portavoce dell’Idf Effie Defrin nel corso di una conferenza stampa, rispondendo alla domanda se Israele abbia tra gli obiettivi dell’operazione la caduta del regime iraniano.
“Stiamo aprendo la strada vero il cuore dell’Iran. Abbiamo attaccato i sistemi di difesa, ampliato la superiorità aerea. Nell’attacco iniziale, 40 comandanti iraniani chiave sono stati eliminati in un minuto”, lo ha detto il portavoce delle Idf Effi Defrin.
NETANYAHU – Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha pubblicato su X un video in lingua farsi in cui si rivolge ai cittadini dell’Iran: “Nei prossimi giorni colpiremo migliaia di obiettivi del regime del terrore.
Creeremo le condizioni affinché i coraggiosi cittadini iraniani possano liberarsi dalle catene della tirannia: cittadini dell’Iran, non perdete questa opportunità, che si presenta solo una volta per generazione, dovete scendere in piazza a milioni per portare a termine il compito, per rovesciare il regime del terrore che ha reso le vostre vite insopportabili. L’aiuto che stavate aspettando è arrivato”, ha detto.
