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Fiorentina a Udine per vincere e lasciare la zona rossa. In difesa Kouadio vice Dodò. Davanti Gudmundsson con Kean. Formazioni

Albert Gudmundsson (foto ACF FIORENTINA)

UDINE – Il ricordo della tragica fine di Astori, avvenuta proprio a Udine il 4 marzo del 2018, si sovrappone agli strascichi del dopo Jagiellonia. Quindi c’è apprezzamento per l’iniziativa dei medici friulani che si sono offerti di fare controlli cardiaci gratuiti ai gratuiti nel nome del capitano viola. Basta un clic. Poi però si pensa alla partita di stasera (ore 20,45, diretta su Dazn e Sky) e si capisce che la Fiorentina non può perdere l’occasione di far punti. E, anzi, di portarne vie addirittura tre. Cogliendo l’occasione della “frenata generale” delle dirette concorrenti alla salvezza: Verona, Lecce, Cremonese e Genoa hanno perso tutte. Solo il Toro ha battuto la Lazio, allontanandosi a quota 30 punti. Approdare a quota 27 significherebbe agganciare il Genoa e staccare il tandem Lecce-Cremonese. La Fiorentina lascerebbe la “zona rossa”, si tirerebbe fuori dal terz’ultimo posto. Impresa non facile ma nemmeno impossibile. Basta metterci la testa.

La squalifica di Dodo costringe Paolo Vanoli a scegliere uno fra Fortini, Comuzzo e Kouadio nel ruolo di esterno destro difensivo. Kouadio avrebbe guadagnato posizioni nelle ultime ore e dovrebbe essere il prescelto. Non che mi voglia attribuire meriti, sia chiaro, ma ne avevo parlato venerdì sera, su Toscana Tv, quando da nessuna parte si accennava al giovane difensore. Non ci saranno Solomon e Lezzerini, infortunati durante la folle serata con lo Jagellonia. Regolarmente convocato, invece, Gosens, che sempre giovedì aveva riportato una duplice frattura composta a carico del seno mascellare di destra e della parete orbitaria laterale di destra: se scenderà in campo lo farà indossando una mascherina protettiva.

Per il resto torneranno titolari Luca Ranieri al centro della difesa, al fianco di Pongracic, Parisi come esterno sinistro, Fagioli in regia e Kean in attacco. Sugli esterni offensivi spazio a Gudmundsson a sinistra e Harrison a destra, con Bresciani e Mandragora a completare la mediana.

Vanoli sa bene che la partita di stasera e quella di domenica prossima, al Franchi, contro il Parma sono occasioni da non perdere. Se non andassero bene si tornerebbe a parlare di esonero-lampo. Credo che Fabio Paratici, per ora, non ci pensi affatto, ma la Fiorentina di quest’anno è capace di tutto. In particolare di complicarsi la vita.

L’Udinese la testa ce la metterà. “Daremo tutto per fare punti”. è il messaggio di Kosta Runjaic in vista del match con. La la Fiorentina. La classifica è ancora tranquilla, ma visti gli impegni prossimi con Atalanta e Juventus, l’allenatore tedesco vuole tenere a debita distanza le pericolanti del campionato. “Nelle ultime gare – spiega Runjaic -non abbiamo raccolto buoni risultati, ma gli avversari non hanno sempre fatto meglio di noi. Ci è mancata decisione, forza e qualità per segnare e gli errori che abbiamo commesso sono stati decisivi. A mio avviso ci sono le basi per fare una buona prestazione contro la Fiorentina. Zaniolo sta meglio darà il suo contributo”. Morale? Sarà una battaglia. Che la Fiorentina dovrà combattere non solo per non perderla, ma con il chiaro obiettivo di vincerla.

Le probabili formazioni

UDINESE (3-5-1-1): Okoye; Kristensen, Kabasele, Bertola; Ehizibue, Ekkelenkamp, Kalstrom, Atta, Zemura; Zaniolo; Buksa. Allenatore: Runjaic 

FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea; Koaudio, Pongracic, Ranieri, Parisi; Fagioli; Harrison, Mandragora, Brescianini, Gudmundsson; Kean. Allenatore: Vanoli

ARBITRO: Pairetto di Nichelino.


Sandro Bennucci

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