Fiorentina umiliata a Udine: 3-0. Rugani disastroso. E nemmeno un tiro in porta. Vanoli nel pallone. Pagelle

UDINE – Bisognerebbe capire che cosa ha indotto Paolo Vanoli, che non è Klopp ma nemmeno l’ultimo degli allenatori, a tornare al disastroso 3-5-2 nella delicatissima partita di Udine. Finita con un secco 3 a 0 per i friulani che hanno vendicato la sconfitta di Firenze senza rischiare praticamente nulla. La Fiorentina, infatti, non ha praticamente mai fatto un tiro nello specchio della porta. Okoye ha limitato gli interventi al minimo indispensabile. La difesa viola, invece, ha sofferto dal primo all’ultimo istante di gioco. Daniele Rugani è stato un disastro: sul primo gol si è perso Kabasele, il secondo lo ha propiziato con il fallo da rigore su Davis e sul terzo è rimasto impacciato davanti a Buksa. Tutta colpa sua? No. L’allenatore dev’essere chiamato in causa. Poteva far giocare Kouadio, com’era logico aspettarsi. Invece no: difesa a tre con Pongracic a destra, Rugani al centro e Ranieri a sinistra. Incomprensibile: incaponirsi su qualcosa che non funziona nel calcio ti penalizza sempre.

VANOLI – Ora Vanoli torna in discussione. Se la Fiorentina non dovesse battere il Parma, domenica prossima, lui rischia l’esonero. Perchè con un allenatore così indeciso e inconcludente, la Fiorentina potrebbe davvero non salvarsi. La partita è stata una sorta di monologo dell’Udinese. Soltanto Parisi ha cercato di scuotere la squadra, poi ha preso una pallonata in faccia da Zaniolo, si è scaldato, l’ha buttata in rissa con il robusto Ehizibue col risultato di farsi ammonire (così come il bianconero) e di saltare il Parma. Era già diffidato. Davanti, Kean ha lottato, come sempre, senza trovare mai lo spiraglio giusto. Gudmundsson ha fatto come lui. O addirittura peggio. In questi giorni Fabio Paratici dovrà intervenire nello spogliatoio. E con l’allenatore, magari in un faccia a faccia deciso: torni alla difesa a quattro. E basta con gli esperimenti devastanti. Altrimenti, in queste condizioni, la Fiorentina non si salva.
ASTORI – E andiamo in cronaca diretta. Si comincia con il ricordo di Davide Aastori, morto a Udine, il 4 marzo 2018, poche ore prima della partita. Alessandro Tomasi, concorrente di X Factor 2025 che ha fatto parte della squadra di Jake La Furia, canta in memoria di Davide Astori.
RUGANI – Nutrita la rappresentanza dei tifosi viola nonostante il divieto di trasferta. Dovrebbe trattarsi di tifosi residenti al nord, però la squadra non è sola. Formazioni: Vanoli sorprende tutti facendo giocare Rugani. Con un 3-5-2. Un pericoloso ritorno al passato? A sinistra Parisi a tutta fascia, Harrison sul fronte opposto. Davanti il rientrante Gudmundsson con Kean. Nell’Udinese, reduce da tre sconfitte consecutive, uno Zaniolo pimpante. Con Davis che vuole lasciare un’impronta.
KABASELE – Pronti via. La Fiorentina cerca di prendere confidenza con il cambio di modulo. Lp’Udinese spinge subito. I viola appaiono in difficoltà. E al 10′ subiscono un gol incredibile: cross di Zaniolo dall’angolo, Kabasele arriva a fari spenti e, di testa la mette dentro. Rugani se l’era perso, anche per una lieve scivolata. De Gea? Secondo me sarebbe dovuto uscire su quel pallone volante.
MANDRAGORA – Prova a scuotersi, la Fiorentina: al 17’Brescianini steso al limite dell’area. Punizione interessante per la Fiorentina da posizione centrale. Ma la conclusione di Mandragora va alta sopra la traversa. Lo stesso Mandragora, al 26′, fallisce una grande occasione: serie di rimpalli in area friulana, posizione perfetta per tirare. Il tiro finisce in curva.
PARISI – Al 28′ giallo per Pongracic che stende Zaniolo. Poi accenno di rissa con protagonista Parisi: che riceve una pallonata in faccia da Zaniolo e reagisce. Interviene Ehizibue. Fra i due sono scintille. Pairetto li ammonisce entrambi. Parisi, diffidato, salterà per squalifica la partita col Parma.
DE GEA – Difesa viola in chiara difficoltà al 37′: azione personale di Davis, che rientra e calcia. De Gea è bravo a respingere di piede, ma così proprio non va. Al 42′ nuova punizione di Mandragora da una trentina di metri. Ma stasera il buon Rolando non ha il piede felice e la conclusione strozzato va fuori di un paio di metri.
ZANIOLO – In avvio di ripresa, Vanoli fa uscire Pongracic e Brescianini. Entrano Comuzzo e Ndour. Al 3′ bel servizio di Ranieri per Mandragora, che stoppa il pallone in area ma non si coordina per il tiro. Quindi altro cross di Harrison, ma Kean non ci arriva. Nuovo rischio viola al 10′: Davis che riparte in campo aperto, palla a Zaniolo che la sposta e calcia. Parisi si immola e devia.
DAVIS – L’Udinese protegge area e porta. Ma c’è l’ariete Davis pronto a sfruttare ogni ripartenza. E al 16′ la pressione di Davis guadagna un prezioso rigore. Rugani, davvero disastroso, mette giù Davis in area. Esordio da incubo per l’ex bianconero. Che viene anche ammonito. Sul dischetto va lo stesso Davis, protagonista di un buon primo tempo e di un ottimo scorcio di ripresa. Fa la finta, Davis, al momento del tiro: De Gea ci casca e va giù. Pallone alla sua sinistra, in alto. Due a zero per l’Udinese. Buio fitto Fiorentina.
NDOUR – Ruinjac ringrazia Davis e gli regala la standing ovation facendolo uscire e sostituendolo con Buksa. Due cambi, invece, nella Fiorentina: escono Mandragora e Kean, entrano Fabbian e Piccoli. Al 27′ pericoloso Ndour su angolo, ma il colpo di testa finisce di poco sul fondo. Altre tre sostituzioni nell’Udinese: escono Piotrowski, Zemura e Bertola; entrano Kamara, Zarraga e Mlacic.
BUKSA – Al 32′ Piccoli avrebbe un buonissimo pallone ma lo calcia malissimo in diagonale sul fondo. Al 35′ giallo ingiustificato per Ranieri. Ma la Fiorentina è slegata, incapace di reagire. Intanto arrivano gli ultimi cambi: esce Zaniolo, entra Miller. Nella Fiorentina entra Fazzini ed esce Fagioli. Forse anche per evitare l’ammonizione che lo farebbe squalificare per la partita con il Parma. Cinque minuti di recupero. Ma partita non chiusa: proprio in fondo Buksa approfitta di un Rugani di nuovo impacciato e mette dentro il doloroso tre a zero. Che dire? La Fiorentina si può salvare, certo, ma a patto di non ripetere partite come questa.
Tabellino e pagelle
UDINESE (3-5-2): Okoye 6; Kristensen 6.5, Kabasele 7, Bertola 6.5 (28’st Mlacic 6); Ehizibue 6, Piotrowski 6 (28’st Zarraga 6), Karlstrom 6.5, Ekkelenkamp 6, Zemura 6.5 (28’st Kamara 6); Zaniolo 7 (42’st Miller sv), Davis 7.5 (23’st Buksa 7).
Allenatore: Runjaic 7.
FIORENTINA (3-5-2): De Gea 5.5; Pongracic 5.5 (1’st Comuzzo 5.5), Rugani 4.5, Ranieri 5; Harrison 5.5, Mandragora 5.5 (26’st Fabbian sv), Fagioli 5.5 (42’st Fazzini sv), Brescianini 5.5 (1’st Ndour 5.5), Parisi 6; Kean 5.5 (26’st Piccoli sv), Gudmundsson 5. Allenatore: Vanoli 4.5.
Arbitro: Pairetto di Nichelino 5.5.
Marcatori: 10’pt Kabasele, 18’st Davis (rig), 49’st Buksa.
Ammoniti: Ehizibue, Pongracic, Parisi, Ranieri.
