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Fiorentina, Vanoli scarica le responsabilità sui calciatori: “Si facciano l’esame di coscienza”

Paolo Vanoli (Foto Acf Fiorentina)

UDINE – Paolo Vanoli non fa come i “capi” che si assumono le responsabilità. Lui, questa volta, le scarica sui giocatori: li invita a fare un esame di coscienza. Pazzesco! Ecco le parole dell’allenatore dopo la disfatta di Udine: “Dobbiamo essere più attenti e determinati, non siamo cresciuti nella voglia di non prendere gol. Siamo stati lenti nel gioco e nell’arrivare sulle seconde palle, non abbiamo mai attaccato la profondità e abbiamo messo in campo una prestazione negativa, in linea con quella in Conference Dobbiamo guardare avanti a tutti i costi, facendoci tutti, soprattutto i calciatori, un esame di coscienza. Spesso costruiamo per poi distruggere, adesso abbiamo delle partite che contano e dobbiamo essere presenti con la testa”.

E ancora: “I cambi? L’assenza di Solomon ha inciso, i difensori li ho cambiati per via dei 120 minuti in coppa. Poi però non siamo stati determinati, in generale manca attenzione, sulle palle inattive così come su altre situazioni. Dobbiamo essere vogliosi di non prendere gol, un aspetto sotto il quale questa squadra non è cresciuta. Rugani? Sapevo non potesse reggere 90 minuti fisicamente, deve trovare condizione ma se non gioca non può migliorare. È arrivato qui perchè è un giocatore importante e lo sarà in futuro. Kean? Ha un fastidio alla tibia, mi ha chiesto il cambio perché non riusciva a continuare”. 

Le parole dell’allenatore, al termine di una partita così disastrosa, con il ritorno a una difesa a tre che non funzionava prima (nemmeno ai tempi di Pioli) e non funziona ora provocano un solco fra lui e la squadra. Fabio Paratici dovrà prenderne atto e valutare una situazione che diventa sempre più critica. E’ chiaro che n on è semplice cambiare allenatore ora, ma continuando con Vanoli può esserci il rischio di non risollevarsi e precipitare nel baratro che conduce alla serie B.

DE GEA – “Con questa sconfitta abbiamo preso un grosso schiaffo, perdendo l’occasione di stare più tranquilli in classifica”. Queste le parole di David De Gea, portiere della Fiorentina dopo la sconfitta per 3-0 contro l’Udinese.

“Abbiamo perso l’opportunità di stare più tranquilli in classifica, perdendo una partita dove ci è mancato tutto – ha esordito il portiere – Abbiamo regalato tre gol, sembravamo senza energia. Le ultime partite erano state difficili ma le avevamo vinte, oggi invece prendiamo un grosso schiaffo. Dobbiamo restare uniti, mancano poche partite e siamo ancora in zona retrocessione”.

E ancora: “Dobbiamo stare attenti a non abbassare ancora il livello perché altrimenti perderemo tutte le partite. L’unità tra squadra e tifosi è fondamentale, anche se capisco che nessuno si aspettasse di vivere questa situazione. Affronteremo tutte finali, siamo la Fiorentina e dobbiamo riportarla dove merita. Le mie prestazioni? Io cerco sempre di aiutare la squadra a fare punti, ma l’importante resta la squadra perché da solo non puoi fare niente”. 


Sandro Bennucci

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