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Guerra in Iran: la storia di due fidanzati di Firenze bloccati a Doha. Odissea per il rientro

Sono ore di grande apprensione e di attesa, quelle che stanno trascorrendo i toscani bloccati in Medio Oriente sotto i bombardamenti. Studenti, lavoratori e turisti che non possono partire a causa dell’escalation militare che ha causato la chiusura dello spazio aereo e la cancellazione di migliaia di voli in gran parte degli aeroporti. Tra di loro anche Claudia Gaeta e Lorenzo Santolini, coppia di giovani fidanzati di Firenze bloccata a Doha in Qatar.

I ragazzi lanciano un appello alle autorità italiane – Farnesina e ambasciata in Qatar – per una rapida evacuazione. L’aereo che li riportava da un viaggio in India non è ripartito dopo aver fatto lo scalo programmato nell’aeroporto qatarino. “Siamo in hotel. Non possiamo uscire, siamo barricati, non abbiamo contatti con le autorità italiane anche se siamo iscritti a Viaggiare sicuri – dicono -. Solo oggi abbiamo potuto compilare un modulo dell’ambasciata. Ma da giorni non abbiamo sentito nessuna autorità italiana. Siamo come abbandonati al nostro destino”. Insieme a migliaia di viaggiatori, anche loro sono stati dislocati in alberghi costruiti nella zona sorta coi Mondiali di Calcio del 2022.

“Appena atterrati ci è arrivato un alert, in arabo, sulle prime pensavamo fosse una prova, un test, invece le autorità del Qatar ci stavano avvisando del pericolo, che c’erano combattimenti”, racconta Claudia e ancora “stamani abbiamo sentito tre bombardamenti in lontananza, c’è una base militare a 16 km”. “Abbiamo molta paura a stare qui e a Firenze i nostri familiari sono in forte apprensione – continua la coppia -. Il nostro timore è che la struttura dove ci troviamo venga colpita dai frammenti delle esplosioni, può succedere. E questo non è un bunker, è un albergo a cinque stelle dove ci hanno dato una camera all’ottavo piano: se venisse colpito è pericoloso starci”.

“Avremmo dovuto essere già in Italia il 28 febbraio e oggi al lavoro a Firenze – racconta ancora Claudia -. Io sono una libera professionista ma il mio fidanzato deve consumare le ferie. Di fatto oggi per lui è mancato rientro sul lavoro, è dipendente nel gruppo Ferrovie dello Stato. Fino alla prossima domenica ha preso le ferie ma poi? Come possiamo andare via se i cieli sono occupati dagli aerei da guerra e dai missili? Qualcuno deve aiutarci”. “La prima notte abbiamo dormito in aeroporto sulla moquette, c’erano anche viaggiatori disabili – aggiungono -. Poi ieri l’altro ci hanno evacuati in un albergo a 20 minuti. Stasera verso le 19-20 la Qatar Airways ha mandato due emissari che ci hanno annunciato la riconsegna dei bagagli per domani mattina. Cosa significa? Ci hanno dato due voucher e hanno salutato”.


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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