Formula 1, Gp Australia: doppietta Mercedes con Russell e Antonelli. Sul podio anche la Ferrari di Leclerc

MELBOURNE – Mercedes prima e seconda nel Gran Premio d’Australia, appuntamento inaugurale della stagione di Formula 1 2026. Ma anche la Ferrari sale sul podio: grazie al terzo posto di Charles Leclerc, partito dalla seconda fila.
Dopo l’uno-due in qualifica, George Russell e Andrea Kimi Antonelli si prendono prima e seconda posizione sul circuito di Albert Park. Partenza pazza con le Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, autori di uno straordinario primo giro, a creare scompiglio nelle tornate iniziali, ma le Frecce d’Argento nella simulazione gara sono superiori e tengono a bada le Rosse, al traguardo rispettivamente terza e quarta a poco più di 15 secondi di ritardo.
“All’inizio c’è stata grande battaglia, sapevamo che Ferrari ci avrebbe messo in difficoltà in partenza. Devo ringraziare il team per la macchina messa a disposizione, è stato un po’ stressante ma sono contento per la doppietta”, le parole di Russell, che diventa per la prima volta in carriera leader del Mondiale.
Miglior risultato in F1 per Antonelli, che riporta il tricolore sul podio in Australia dopo 17 anni (Jarno Trulli nel 2009). “È stato il miglior inizio di stagione possibile. Ho fatto una brutta partenza e sono stato costretto a rimontare, ma il passo gara era ottimo e non vedo l’ora di andare in Cina. Nei primi giri mi sono divertito molto con la modalità sorpasso”.
E’ stato il cinquantunesimo podio in Formula 1 per Leclerc, eguagliato Mika Hakkinen, soddisfatto per aver lottato per la vittoria, ma consapevole della superiorità di Mercedes: “Non sono contento, ma la stagione sarà molto lunga. Abbiamo tante cose da migliorare, tutti abbiamo avuto problemi. I primi giri sono stati difficili da gestire, dal mio lato non sono contento del passo gara. Il terzo posto credo sia un buon inizio e non mi sembra che siamo a otto decimi come ieri in qualifica, speriamo di colmare il gap con Mercedes”, spiega il monegasco. In grande spolvero Hamilton, protagonista di una seconda parte di gara di alto livello.
“Oggi è andata meglio, nel finale stavo andando forte e mi sentivo alla grande. Ci sono tanti aspetti positivi da registrare e c’è del lavoro da fare per riprendere la Mercedes, ma non è impossibile. Dobbiamo continuare a stringere i denti”, le dichiarazioni del 41enne britannico. McLaren sottotono. Il campione del mondo Lando Norris non è mai in lotta per le posizioni di vertice e taglia il traguardo a oltre 50 secondi di ritardo dalle Mercedes.
Disastro di Oscar Piastri che va a muro in curva 4 nel giro di installazione e non si presenta nemmeno in griglia di partenza. Buona la rimonta di Max Verstappen (Red Bull), scattato 20esimo e protagonista nelle qualifiche di ieri di un inusuale errore in curva 1, che risale fino alla sesta piazza insidiando anche la quinta di Norris. Sfortunato Isack Hadjar, partito dalla terza casella, ritirato dopo dieci giri a causa di un guasto al motore.
Una sola McLaren e una sola Red Bull al traguardo: ne approfittano Oliver Bearman (Haas), settimo, il rookie Arvid Lindlblad (Racing Bulls), ottavo, Gabriel Bortoleto (Aud), nono, e Pierre Gasly (Alpine), decimo. Oltre a Piastri e Hadjar, ritiri per Fernando Alonso (Aston Martin), Valtteri Bottas (Cadillac) e Nico Hulkenberg (Audi). La Formula 1 non si ferma e torna protagonista settimana prossima (13-15 marzo) con il Gran Premio della Cina, sul circuito di Shanghai.
