Mattarella a Firenze: ha celebrato i 150 anni del Cesare Alfieri. “Lectio doctoralis” con stocco e mantella

FIRENZE – Lungo applauso, a Firenze, stamani 10 marzo 2026, per la lectio doctoralis che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con tanto di stocco e mantella, ha tenuto al termine della cerimonia di conferimento della laurea honoris causa in Politica, istituzioni e mercato da parte dell’Università, nell’ambito delle celebrazioni del 150mo anniversario della Scuola di Scienze politiche “Cesare Alfieri”.
Prima di lasciare la grande sala del Teatro del Maggio musicale fiorentino Mattarella ha salutato e stretto la mano alla rettrice Alessandra Petrucci e ai docenti sul palco. Tutto intorno il pubblico presente, composto soprattutto da docenti, studiosi e studenti, in piedi ha applaudito fragorosamente il Capo dello Stato fino alla sua uscita dalla sala.
Più volte il pubblico ha anche applaudito i passaggi della lectio di Mattarella, tra cui uno su Ezio Tarantelli dedicata alla storia della Scuola Cesare Alfieri.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato poi l’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea, seconda tappa della sua giornata fiorentina, dopo la cerimonia al Teatro del Maggio per il conferimento della laurea honoris causa in Politica, istituzioni e mercato.
Ad accogliere il capo dello Stato il presidente dell’Isrt, Vannini Chiti. Insieme a Mattarella anche il presidente della Toscana Eugenio Giani e la sindaca di Firenze Sara Funaro. Presenti anche una ventina di persone di fronte all’Istituto che hanno acclamato il presidente “Sergio, Sergio”. Uno dei presenti dei presenti ha anche gridato ‘Baluardo della nostra democrazia”.Intorno alle 13,30, Mattarella è ripartito per Roma, in treno, dalla stazione di Santa Maria Novella.
