Firenze: coppia rapinata sul bus, gravemente ferito il ragazzo. 4 arresti dei carabinieri

FIRENZE – All’alba di venerdì 7 marzo 2026, i Carabinieri intervenivano in via Cavour, a seguito delle ricerche diramate dalla Centrale Operativa per una rapina avvenuta poche ore prima nel centro storico. Gli operanti intercettavano due soggetti di nazionalità peruviana di anni 30 e 31, i quali alla vista dei militari tentavano di disfarsi di un coltello, poi recuperato e sottoposto a sequestro. Secondo quanto ricostruito, intorno all’una di notte a bordo di un autobus della linea 23 del trasporto pubblico locale, i due avrebbero tentato di asportare il contenuto dello zaino di una giovane donna causando la reazione del compagno della ragazza che afferrava il braccio di uno dei due sudamericani, il quale avrebbe estratto un coltello mentre il complice colpiva l’uomo con una bottiglia. L’alterco iniziato sull’autobus proseguiva anche in strada nei pressi della fermata di via Valfonda. Gli aggressori, uno dei quali mediante l’uso di un coltello, procuravano al compagno della vittima ferite guaribili in 25 giorni s.c. e poi si dileguavano velocemente venendo successivamente rintracciati dalla pattuglia che li arrestava per l’ipotesi di reato di rapina aggravata in concorso. L’arresto veniva convalidato dall’A.G. che disponeva l’associazione dei due soggetti alla Casa Circondariale di Firenze Sollicciano.
Nella serata dell’8 marzo, i Carabinieri arrestavano un ventottenne di nazionalità tunisina senza fissa dimora ritenuto responsabile di rapina impropria. L’uomo si sarebbe introdotto in un supermercato sito in via di Novoli e avrebbe occultato della merce per un valore di oltre 400 euro. Non essendosi accorto di essere stato scoperto dall’addetto alla vigilanza, giunto alle casse pagava solo un articolo di modesto valore tentando di oltrepassare le barriere d’uscita. Il tunisino inoltre, aggrediva con calci, pugni e spintoni il vigilantes che riusciva a bloccarlo e recuperare la merce rubata in attesa dell’arrivo della pattuglia che arrestava il soggetto mettendolo a disposizione dell’A.G. che con rito direttissimo convalidava l’arresto.
Nella serata del 6 marzo, veniva tratto in arresto un soggetto classe 1997, di origine tunisina, per l’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo veniva fermato in via Canova mentre era alla guida di una Volkswagen Golf. Durante il controllo, lo stesso appariva in evidente stato agitazione, inducendo i militari ad approfondire le verifiche. Nel corso dell’ispezione del veicolo, dentro il vano portaoggetti venivano rinvenuti 17 involucri di sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo di circa 10 grammi, oltre a forbici e materiale per il confezionamento delle dosi. La sostanza stupefacente e il materiale rinvenuto venivano sottoposti a sequestro. Il tunisino veniva arrestato e trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo al termine del quale l’A.G. disponeva la convalida dell’arresto e la misura cautelare degli arresti domiciliari.
