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Fiorentina: Vanoli fa turnover per battere il Rakow. Piccoli e Gudmundsson davanti. Kean ci sarà a Cremona. Formazioni

Paolo Vanoli pensieroso durante gli allenamenti al Viola Park (foto ACF FIORENTINA)

FIRENZE – I fischi del dopo partita con il Parma rimbombano ancora, idealmente, nel Franchi. Che stasera (ore 21), secondo quanto viene detto, sarà semivuoto per Fiorentina-Rakow, ottavo di finale di andata di Conference. Attesi solo seimila spettatori. Perchè, inutile nasconderselo, gli occhi, soprattutto quelli della tv, saranno qui sul campo, ma la testa è già a Cremona, per la sfida-salvezza di lunedì.

Ovvio, comunque, che la Fiorentina non potrà fare una brutta figura nemmeno stasera. I tifosi ci tengono alla maglia. L’augurio è che i calciatori viola, chiunque scenda in campo, rispondano con una prova di coraggio e di orgoglio.

Sarà una Fiorentina ancora senza Moise Kean. L’attaccante neanche ieri si è allenato con i compagni perché vittima del perdurare di un dolore ad una tibia che ne fa consigliare il riposo in vista di un suo possibile recupero per la gara di campionato in programma lunedì prossimo a Cremona.

Non saranno a disposizione del tecnico Paolo Vanoli, oltre all’infortunato lungodegente Lamptey, nemmeno Solomon, reduce da una lesione al retto femorale della coscia destra, Pongracic che è squalificato, Rugani e Brescianini fuori dalla lista Uefa.

Vanoli sembra voler sfruttare la gara di stasera per attuare un vasto turnover: a riposo diversi titolari delle ultime partite come Dodo e Gosens sugli esterni difensivi, Fagioli in regia, ed Harrison in attacco. L’allenatore sta valutando più opzioni: confermare Piccoli, adattare Gudmundsson o lanciare il primavera Braschi. La rotazione in ogni caso si annuncia ampia proprio tenendo conto della trasferta di Cremona, e oltre ad alcuni giovani (da Fortini a Balbo) e a diverse seconde linee, da Fabbian a Fazzini.

Mentre in porta è annunciato Christensen inserito nella lista Uefa per l’infortunio di Lezzerini. Rispetto alla gara con il Parma, contro cui era squalificato, rientrerà Fabiano Parisi rilanciato da Vanoli dopo appena 30′ giocati sotto la gestione Pioli: “Per la prima volta da inizio stagione saremmo salvi – azzarda l’allenatore – ma sappiamo che ci aspettano ancora dieci finali, io e miei compagni proveremo a tirarci fuori da questa situazione, ma vogliamo fare bene anche in Conference e siamo pronti”. 

Il Rakow è avversario ostica, dotata di giocatori di livello, a partire dall’attaccante Jonatan Braut Brunes, 25 anni, cugino di Erling Haaland, il bomber del Manchester City e della nazionale norvegese. In rosa anche l’ex veronese Dawidowidz e Fran Tudor, nipote dell’ex tecnico della Juventus ora al Tottenham.

“Il Rakow gioca in modo diverso dallo Jagiellonia, è una formazione più aggressiva, dovremo fare una prestazione attenta e intelligente”, ha spiegato Vanoli. Rimarcando come vincere aiuti anche il morale, soprattutto in previsione di una sfida delicata quanto decisiva come quella di lunedì, in trasferta, contro la Cremonese.

Le probabili formazioni

FIORENTINA (4-1-4-1): Christensen; Fortini, Comuzzo, Ranieri, Balbo; Mandragora; Parisi, Fabbian, Ndour, Gudmundsson (Fazzini); Piccoli. Allenatore: Vanoli

RAKOW (3-4-2-1): Zych; Mosor, Racovitan, Svarnas; Tudor, Repka, Strumski, Ameyaw; Ivi Lopez, Brunes; Makuch. Allenatore: Tomczyk

Arbitro: Kabakov (Bulgaria) 


Sandro Bennucci

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