
Rai: Enrica Bonaccorti è morta. Conduttrice in tv e radio. Ma scrisse anche canzoni: “La lontananza” per Modugno

ROMA – Lutto nel mondo dello spettacolo e della televisione: è morta Enrica Bonaccorti. Aveva 76 anni e meno di un anno fa le era stato diagnosticato un tumore al pancreas. A dare la notizia della scomparsa è stato il direttore del Tg5 Clemente Mimun su X.
Conduttrice televisiva e radiofonica, oltre che attrice, Enrica Bonaccorti è stata anche un nome importante nel mondo della canzone italiana. Per Domenico Modugno ha scritto ad esempio il testo del celebre brano La lontananza. Ha esordito come attrice di teatro, di cinema e di prosa. Il grande successo è arrivato negli anni Ottanta in Rai con programmi come Italia sera e Pronto, chi gioca?. Passata a Fininvest, ha condotto anche la prima edizione di Non è la Rai.
Dopo la diagnosi di tumore al pancreas, si era chiusa in un totale silenzio. Poi la condivisione del suo percorso di cura sui social e in alcune interviste televisive.
Precedentemente, nel settembre 2023, aveva condiviso la notizia dell’operazione a cuore aperto alla quale si era dovuta sottoporre, con l’inserimento di 4 bypass. Anche in quell’occasione la raccomandazione era stata “Controllatevi quanto più potete!”.
MARA VENIER – “Enrica mia, sarai sempre con me” con un emoticon che piange e un cuore spezzato. E’ il messaggio con cui Mara Venier ricorda l’amica Enrica Bonaccorti, scomparsa oggi all’età di 76 anni, pubblicando su Instagram una foto che le ritrae insieme sorridenti.
Testimonianza

Caro direttore, la notizia della scomparsa di Enrica Bonaccorti mi ha molto rattristato. Il papà Ettore era stato un collega di giubba, come si dice, un ufficiale del Corpo delle Guardie di PS. Ebbi modo di frequentare Enrica nel 2000 nella capitale in occasione dell’ iniziativa benefica “ La carezza del Papa”, patrocinata dall’editore Blancardi nell’anno del Grande Giubileo.
Alcuni personaggi noti tra i quali lei e il campione di sci Alberto Tomba, si facevano carico di accompagnare ragazzi fragili in un tour per le strade del centro storico di Roma a bordo della Mercedes Benz del ’60, targata SCV1, che era appartenuta al pontefice San Giovanni XXIII. Brillavano gli occhi dei giovani che si vedevano al centro dell’attenzione, scortati da alcuni miei motociclisti della Polizia Stradale. Enrica era una persona solare, affabile e generosa, ne sentiremo la mancanza.
Sergio Tinti
Già Comandante della Polizia Stradale della Toscana
