Fiorentina a Cremona: partita dell’anno da vincere. Kean dovrebbe giocare. Occhio alle alchimie di Nicola. Formazioni

CREMONA – E’ uno specialista nelle salvezze impossibili, Davide Nicola. E stasera, contro la Fiorentina, metterà in campo tutto il suo arsenale di alchimie, tattiche e psicologiche, per raggiungere una nuova impresa con la Cremonese. Paolo Vanoli non ha esperienze dirette in materia, ma ha un vantaggio sul collega dell’altra panchina: è l’allenatore della Fiorentina. Che non può e non deve perdere la partita di stasera (ore 20,45, diretta Dazn) allo stadio Zini. Considerata la “partita dell’anno” anche se dovesse arrivare, e ce lo auguriamo tutti, un’eventuale finale in Conference. Battere la Cremonese in casa sua significherebbe lasciarla dietro di 4 punti. E condannarla, almeno virtualmente.
KEAN – Giocherà Moise Kean, che ha fatto di tutto, davvero, per rispondere presente e figurare nella lista dei convocati? Il dubbio . è forte. Vanoli lo farei scendere in campo. Poi, se il dolore alla tibia, dovesse tornare a farsi sentire, metterei Piccoli. Che non è la stessa cosa. E purtroppo lo abbiamo visto. Mi auguro che l’allenatore, visto il recupero last minute di Kean, abbia coraggio e lo schieri dal 1′ nel 4-1-4-1 viola. La sola presenza di Moise potrebbe preoccupare la Cremonese. Assente per infortunio prolungato, invece, Solomon, che avrebbe fatto molto comodo. Non c’è neppure Fortini, la sciato fuori a scopo precauzionale, perché vittima di lombalgia.
FAGIOLI – Vanoli potrà invece contare su Brescianini e Rugani, assenti giovedì scorso contro i polacchi del Rakow perché fuori dalla lista Uefa, e Pongracic, che era squalificato. Il croato sarà di nuovo al centro della difesa in coppia con Luca Ranieri, con Dodo a destra e Gosens a sinistra, davanti a De Gea in porta. In regia ci sarà un ex Cremonese, ovvero Fagioli, mentre la linea a quattro a centrocampo sarà formata da Parisi, Mandragora, Brescianini e Gudmundsson.
MOTIVAZIONE – Spero di non essere smentito dal campo, ma ho l’impressione che, questa volta, i giocatori viola siano motivati a sufficienza. Sanno di essere tecnicamente superiori e di non poter sbagliare. Devono mantenere il quart’ultimo posto, magari lasciando la Cremonese indietro di quattro punti. In modo da poter affrontare l’Inter, al Franchi, domenica 22 marzo 2026, con meno pressione addosso. Magari, almeno agli occhi dei tifosi, non ha fatto bella figura la società che, in queste ore, ha mandato messaggi al Comune per lo Stadio Franchi: quanto dovrà mettere, per quanti anni avrà la concessione dello stadio, se potrà aspirare ad avvantaggiarsi di soldi pubblici e così via. Sicuramente il club è vicino all’allenatore e ai giocatori, ma certi segnali, in chiave “affari”, in questo momento se li poteva risparmiare. Poi parleremo di tutto. Ma ora il pensiero deve essere uno solo: restare in Serie A.
CREMONESE – Insisto sulla motivazione che dovranno avere i giocatori perchè la Cremonese sarà caricatissima. Davbide Nicola ha presentato la partita così: “Si tratta di un’occasione nella quale dobbiamo dimostrare chi siamo e chi vogliamo essere. Penso assolutamente che sia una partita importante per rimetterci nella carreggiata giusta, la squadra ha dimostrato di saper giocare a calcio e fare una prima parte molto convincente. Per diversi motivi nell’ultimo periodo non abbiamo raccolto moltissimo nonostante ci fossero le condizioni per farlo, quindi da parte nostra serve ancora più energia ed entusiasmo nel lavoro, come fatto in settimana”.
E ancora: “Io credo fortemente che questa squadra abbia i mezzi per dimostrare quanto vale e voglio che domani lo faccia mettendo in campo la stessa passione che vedo ogni giorno in allenamento. Io faccio l’allenatore e posso concentrarmi su quello che devo fare, sono arrivato con un obiettivo preciso e intendo perseguirlo fino alla fine. Posso modificare allenamenti, struttura, qualsiasi cosa pur di raggiungerlo, ma non cambierà mai la mia energia, che è funzionale per raggiungere questo traguardo: io vivo per questo, voglio queste responsabilità. Il resto non mi interessa”. Morale? La cifra tecnica conterà, ma sarà soprattutto la convinzione, e la voglia di vincere, a fare la differenza. E stavolta la Fiorentina non potrà e non dovrà sbagliare.
Le probabili formazioni
CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Folino, Luperto; Zerbin, Thorsby, Maleh, Payero, Barbieri; Djuric, Bonazzoli. Allenatore: Davide Nicola
FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea; Dodo, Pongracic, Ranieri, Gosens; Fagioli; Parisi, Mandragora, Brescianini, Gudmundsson; Piccoli. Allenatore: Paolo Vanoli
ARBITRO: Di Bello di Brindisi
