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Fiorentina vince e convince a Cremona: 1-4. Con i gol di Parisi, Piccoli, Dodò e Gud. La classifica sorride ma guai a distrarsi. Pagelle

Parisi esulta per il gol dello 0-1 contro la Cremonese (foto ACF FIORENTINA)

CREMONA – Finalmente la vittoria che conta! La Fiorentina l’ha ottenuta con uno sgargiante 1-4 in casa della Cremonese. Un successo sulla rivale diretta nella corsa-salvezza che non ammette repliche. Ma che fra le pieghe della partita ha registrato anche momenti di vero batticuore per i quasi trecento tifosi viola (non residenti a Firenze) che hanno sostenuto i viola allo Zini. Risultato ottimo, propiziato dai gol di Parisi (bellissimo) e Piccoli (da centravanti vero) nel primo tempo. Quindi la rete da vero fantasista brasiliano di Dodò in avvio di ripresa. Poi il tilt improvviso: la Cremonese che segna con Okereke e sfiora due volte la segnatura con Djuric. Provvidenziale il salvataggio di Fagioli sulla linea. Prima del risolutivo colpo da kappaò di Gudmundsson: pallone quasi all’incrocio, alla sinistra di Audero nel momento da cuore in gola. Tutto fatto? Assolutamente no. La Fiorentina sale al quint’ultimo posto con quattro punti di vantaggio sulla Cremonese e uno sul Lecce. E a due lunghezze dal Cagliari. Ma guai a sentirsi tranquilli! La strada è lunga. Giovedì bisognerà passare il turno in Conference. E domenica grinta e sudore per tenere testa all’Inter. Però sì, la Fiorentina ha dimostrato di avere una cifra tecnica nettamente superiore alla Cremonese. La squadra ha funzionato bene se si esclude il momento di black out sull’uno a tre. De Gea fondamentale in un salvataggio al 2′ sullo zero a zero. Parisi bravo a inventare il primo gol. Fagioli e Mandreagora efficaci a metà campo. Piccoli bravo a far gol. Ma ha margini di miglioramento. Che dovrà raggiungere in attesa che torni Kean.

Piccoli autore del gol dello 0-2 contro la Cremonese (foto ACF FIORENTINA)

VANOLI – E via con la cronaca. Kean in panchina. Gioca Piccoli. Fagioli e Mandragora in mediana. Parisi con Gudmundsson e Piccoli in attacco. Nella Cremonese fuori Vardy, non convocato, c’è Djuric insieme a Bonazzoli in attacco. Floriani Mussolini (bisnipote di Benito Mussolini, la sorella di sua nonna è Sofia Loren) e Barbieri sulle fasce, Bondo in mezzo al campo. Luperto, Ceccherini e Folino nel terzetto difensivo.

DE GEA – Pronti via e Cremonese pericolosissima al 2′: è messa male la difesa viola, dopo un angolo. Bonazzoli può tirare da posizione defilata, si fa trovare pronto De Gea. Un minuto dopo, la Fiorentina va vicina al gol: tiro di Parisi da dentro l’area di rigore ma la palla si alza sopra la traversa.

PARISI – Si riorganizza la Fiorentina e prende in mano il pallino del gioco. Al 6′ vanno giù in area grigiorossa Piccoli e Mandragora. Per Di Bello non c’è nulla. Parisi tira ancora e guadagna un angolo. Il problema? Piccoli si vede poco, non si fa trovare. E’ sempre “fatto prigioniero” dagli avversari. Ci vuole una scintilla, una prodezza personale per passare in vantaggio. Ci pensa Parisi al 25′: punta Floriani Mussolini e calcia di destro. Palla leggermente deviata dal ragazzo in maglia grigiorossa, parente del Duce e di Sofia Loren, che s’infila sotto le gambe di Audero e finisce in rete. Evvai, Fiorentina in vantaggio!

PICCOLI – La Fiorentina diventa padrona del campo. E al 32′ raddoppia: tocco magico di Gosens che spacca la difesa della Cremonese, Piccoli fa un movimento da vero centravanti, scatta bene, controlla in corsa e batte Audero in uscita. Due a zero! Fiorentina sul velluto? Teoricamente sì, ma quest’anno è sempre bene stare cauti. In ogni caso finisce il primo tempo senza ulteriori scosse. Fischiano i tifosi della Cremonese.

DODO’ – In avvio di ripresa Nicola fa due cambi: escono Bondo e Thorsby, entrano Okereke e Grassi. Ma la Fiorentina fa valere la sua maggiore cifra tecnica. Anche di scuola brasiliana. Con Dodò, al 4′, protagonista di una ripartenza fulminante, si fa tutto il campo, mette letteralmente a sedere due avversari, aggira Audero e appoggia in rete il pallone del tre a zero. Applausi!

OKEREKE – Viola sul liscio? Macchè! La Fiorentina è un’artista nel complicarsi la vita. Dopo un altro tiro di Parisi, che prova il sinistro in area e Audero para centralmente, la Cremonese trova il gol. E’ il 12′: Grassi imbuca per Ceccherini, Okereke arriva in area a fari spenti (perchè nessuno lo va a marcare?) e gli basta un tocco morbido per appoggiare facilmente il pallone dentro la porta.

DJURIC – La Cremonese ci crede. Nicola sostituisce Maleh con Vandeputte. Al 21′ Floriani Mussolini pennella un cross pulito per la testa di Djuric che, solo davanti alla porta, la manda fuori. Gran rischio per la Fiorentina! Un minuto dopo altro spavento: su angolo per la Cremonese, la palla viene appena spizzata sul primo palo ma per fortuna c’è Fagioli appostato sulla linea a respingere. Ma perchè i viola devono soffrire così dopo essere andati in vantaggio di tre gol?

GUDMUNDSSON – Altro cambio grigiorosso: esce Floriani Mussolini, entra Zerbin. Ma al 25′ arriva il gol della tranquillità: due colpi di tacco in area di rigore, a rimarcare la superiorità tecnica della Fiorentina, protagonisti Brescianini e Piccoli che offre a Gudmundsson un assist al bacio che l’islandese, forse ricordando di avere sulla maglia il numero 10, gira in porta con un tiro a giro che va a infilarsi un po’ sotto l’incrocio dei pali, alla sinistra di uno sbalordito Audero. Quattro a uno! Ora basta soffrire.

GOSENS – Al 30′ escono Mandragora e Gudmundsson, entrano Ndour e Harrison. Ma al 36′ s’infortuna Gosens, portato fuori dai sanitari. Entra Rugani e Ranieri va a fare il terzino. Esce anche Parisi sostituito da Fazzini. La Cremonese prova ad accorciare, ma Zerbin (37′) calcia male. Al 43′ va fuori anche Ranieri: entra Fabbian, ma è Brescianini che scala a fare il terzino. Bisogna solo amministrare. Cinque minuti di recupero. Attenzione. E finisce con una vittoria schiacciante. Giovedì bisognerà passare il turno in Conference. E domenica 22 marzo, al Franchi, resistere all’urto dell’Inter.

Tabellino e pagelle

CREMONESE (3-5-2): Audero 5; Folino 5, Ceccherini 5.5 (35’st Terracciano sv), Luperto 5; Barbieri 5, Thorsby 5.5 (1’st Okereke 7), Bondo 5 (1’st Grassi 6), Maleh 5 (17’st Vandeputte 6), Floriani Mussolini 5 (24’st Zerbin 6); Djuric 6, Bonazzoli 5. Allenatore: Nicola 5.

FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea 7; Dodò 7.5, Pongracic 6, Ranieri 6 (43’st Fabbian sv), Gosens 6.5 (36’st Rugani sv); Fagioli 7; Parisi 7 (37’st Fazzini sv), Brescianini 6.5, Mandragora 6.5 (30’st Ndour sv), Gudmundsson 7 (30’st Harrison sv); Piccoli 6.5. Allenatore: Vanoli 7.

Arbitro: Di Bello di Brindisi 6.

Marcatori: 25’pt Parisi, 32’pt Piccoli, 4’st Dodò, 12’st Okereke, 25’st Gudmundsson.

Ammoniti: Bondo. Angoli: 4-6. Recupero: 2′ pt, 5′ st.


Sandro Bennucci

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