Referendum, Nordio a Firenze: “Dopo il voto? Stock 84 non c’è più. Allora full immersion con Beethoven insieme a mia moglie”

FIRENZE – “Cosa farò martedì? Questo mi fa venire in mente quando ero ragazzo e ascoltavo per radio le partite di calcio”, e “dopo la radiocronaca delle partite, lo speaker diceva ‘Se la vostra squadra ha vinto festeggiate con Stock 84; se la vostra squadra ha perso, consolatevi con Stock 84. Ora lo Stock 84 non c’è più, però farò tre giorni di full immersion con Beethoven, con Shakespeare e con mia moglie”.
Lo ha detto Carlo Nordio, ministro della Giustizia, chiudendo un evento di Fratelli d’Italia, a Firenze, per il “sì” al referendum del 22-23 marzo sulla riforma della giustizia. All’evento, che si è tenuto al Teatro Cartiere Carrara, hanno preso parte anche alcuni parlamentari, consiglieri regionali e comunali di FdI, davanti a una platea di circa 400 persone.
“C’è il detto di un saggio secondo cui si può convincere solo chi è già convinto, e sarebbe una mission impossibile convincere Gratteri a votare Sì – ha detto Nordio, prima della fine – però si trovano i suoi interventi dove si era pronunciato a favore del sorteggio, contro la degenerazione delle correnti, contro la giustizia domestica del Csm, e quindi semmai non gli chiederei di cambiare idea, ma perché ha cambiato idea”.
