Guerra in Iran, Israele: “Uccisi Larijani e comandante Soleimani”. Khamenei: “Non è il momento per la pace”

TEHERAN – Il capo del Consiglio di sicurezza iraniano Ali Larijani e il capo dei Basij Gholam Reza Soleimani, sono stati uccisi in un raid israeliano condotto la notte scorsa. Lo ha confermato il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, secondo quanto riferiscono i media locali. Larijani è stato ucciso mentre si nascondeva in un rifugio insieme al figlio, riferisce la tv israeliana Channel 12.
Continuano intanto gli attacchi di Teheran, con la Guida Suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei, che afferma che “non è il momento giusto per la pace” e Stati Uniti ed Israele devono essere sconfitti. Una persona è morta ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, dopo essere stata colpita dai detriti di un missile lanciato dall’Iran e intercettato dalla difesa aerea emiratina. Numerose esplosioni hanno scosso nelle scorse ore Baghdad, dove almeno quattro persone sono state uccise in un raid aereo che ha colpito un edificio utilizzato da una milizia filo-iraniana nel distretto di Jadiriya e droni sono stati lanciati verso l’ambasciata americana nella zona verde della capitale irachena.
