
E’ morto Umberto Bossi, leader storico e fondatore della Lega Nord

VARESE – E’ morto Umberto Bossi. Il fondatore della Lega Nord aveva 84 anni. Il decesso all’ospedale di Circolo di Varese. Secondo quanto appreso, Bossi era stato ricoverato ieri, 18 marzo 2026, in ospedale, a Varese, in terapia intensiva e in condizioni apparse subito critiche. La situazione è precipitata oggi e il decesso è avvenuto alle 20.30 di questa sera.
TAJANI – Il ministro degli Esteri e leader di Fi, Antonio Tajani ha scritto sui social: “Con tutta Forza Italia piango la scomparsa di Umberto Bossi, leader storico e fondatore della Lega. Grande amico di Silvio Berlusconi, politico di grande intelligenza, è stato un protagonista di primo piano del cambiamento in Italia. Alla sua famiglia un grande abbraccio ed una preghiera perché riposi in pace”.
IL RICORDO DI ZAIA – “Non è il Nord che deve dire grazie a Umberto Bossi ma tutto il Paese”. Lo afferma in una nota il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, che fu ministro con Bossi nel quarto governo Berlusconi. “Senza il suo contributo di visione, realismo e capacità politica – prosegue Zaia – la storia repubblicana sarebbe stata molto differente, priva di un grande interprete della necessità di dare risposte alle istanze dei cittadini delle regioni settentrionali e con esse soluzioni a tutta la società italiana. Nella sua grande abilità è certamente ricorso anche a gesti eclatanti, come ha quando ha proclamato la secessione del Nord, ma lo ha fatto sempre con l’intento di fissare un punto all’interno del quale l’obbiettivo rimaneva sempre e soltanto il federalismo. Politicamente è stato un padre straordinario per tutti noi, gli siamo profondamente grati”.
Per Zaia “se la politica ha dovuto affrontare una ‘questione settentrionale’, in buona parte è stato merito della voce roca di Umberto che ne è stato il megafono. Se oggi in Italia c’è una coscienza federalista diffusa, a cominciare da quella che si identifica nell’autonomia differenziata, è merito dell’impegno di chi come Bossi ha visto più lontano di altri”.
