Monopattini e nuove norme: Assosharing pronta a dare battaglia. Tutti gli adempimenti obbligatori

In arrivo interessanti novità sui monopattini a motore elettrico e sulla loro circolazione sulle strade pubbliche. Il nuovo sistema ridurrà il rischio di furti, faciliterà i controlli su strada, aumenterà la sicurezza urbana. Perché in tema di sicurezza per l’utenza non va dimenticato che nell’ultimo quinquennio gli incidenti mortali in Italia che hanno visto coinvolti i monopattini sono stati poco meno di 100.
Tutto ok? No, polemiche e ricorsi non mancheranno. Assosharing, l’ associazione italiana degli operatori del settore, insoddisfatta del decreto, ha annunciato che chiederà un incontro urgente al Governo e al MIT. E comunque è intenzionata a dare battaglia.
Dal 17 marzo 2026, intanto, è attiva la piattaforma del ministero dei trasporti per le richieste online e le notizie riguardanti l’ apposizione del contrassegno identificativo che diventerà obbligatorio dal 16 maggio, dal 60º giorno cioè dall’entrata in vigore del decreto.
Esso porta la data del 6 marzo, ed è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di martedì 17 marzo, la numero 63. Dovranno essere i proprietari del monopattino a richiedere obbligatoriamente il contrassegno esclusivamente tramite la piattaforma telematica della direzione generale per la motorizzazione.
Il processo e’ interamente digitalizzato e ha un costo di 8,66 euro, da pagare con pagopa. Il ritiro del contrassegno potrà avvenire o all’ufficio della motorizzazione civile o presso uno studio di consulenza. Per i minori dai 14 anni in su la richiesta deve essere presentata da chi esercita la responsabilità genitoriale. Il contrassegno è plastificato e non rimovibile, misura 5×6 cm, mostra 3 lettere nere e 3 numeri neri; e’ prodotto dal Poligrafico dello Stato.
Va fissato al parafango posteriore o nella parte anteriore del piantone dello sterzo, ad un’altezza compresa tra 20 cm e 120 cm dal suolo. Non averlo espone il proprietario al pagamento di una sanzione da 100 a 400 euro. Resta fermo poi l’obbligo per il monopattinista di dotarsi della copertura assicurativa per la responsabilità civile, simile a quella per auto e motocicli, con un costo da 25 a 150 euro l’anno; l’assenza comporterà autonome sanzioni.
