Mps: cda indica Fabrizio Palermo come unico candidato al ruolo di ad. Il manager alla sfida di Rocca Salimbeni

Il cda di Mps ha indicato Fabrizio Palermo come unico candidato per il ruolo di Ad in vista della prossima assemblea dell’istituto, fissata il 15 aprile. E’ quanto si legge in una nota. Finora nella lista del Cda erano tre i nomi indicati: oltre a Palermo anche Corrado Passera, e Carlo Vivaldi.
Il cda di Mps, “anche a fronte della presentazione di liste concorrenti” di altri azionisti, ha deliberato l’ordine progressivo dei candidati della sua lista, tenuto anche conto degli orientamenti sulla composizione quali-quantitativa del cda.
La lista conferma l’ordine solo dei primi quattro nomi – il candidato presidente Nicola Maione e il candidato ad Fabrizio Palermo, più Corrado Passera e Carlo Vivaldi – a cui seguono adesso Alessandro Caltagirone, Domenico Lombardi, Paolo Testi, Paolo Boccardelli, Marcella Panucci, Francesca Paramico Renzulli, Elena De Simone Elena, Fabiana Massa, Renato Sala, Gianluca Brancadoro, Paola Lucantoni, Antonella Centra, Gianmarco Montanari, Simonetta Iarlori, Francesca Pace e Rosa Cipriotti.
Ed ecco la nota di Mps: “Il Consiglio di Amministrazione, nell’ambito del processo di rinnovo della propria composizione, comunica di aver individuato Fabrizio Palermo come unico candidato alla carica di Amministratore Delegato. Tale individuazione è avvenuta a seguito di un processo strutturato e documentato, condotto sotto la supervisione del Comitato per le Nomine e con il supporto di consulenti esterni indipendenti, nel rispetto della normativa applicabile, delle Linee Guida e delle migliori prassi di mercato”.
“Il processo – prosegue la nota – ha compreso: la definizione dei criteri e del profilo di riferimento per la carica; l’analisi di un ampio pool di candidati; lo svolgimento di colloqui individuali e valutazioni comparative; la verifica dei requisiti di idoneità, anche alla luce delle normative settoriali di riferimento. A seguito delle valutazioni comparative effettuate, Palermo è stato individuato come il candidato con il punteggio complessivo più elevato nella valutazione, sulla base di criteri oggettivi e prestabiliti, tra cui l’esperienza professionale, le competenze manageriali e la coerenza con le esigenze strategiche della Banca”.
Il top manager alla sfida di Rocca Salimbeni
Nato a Perugia e romano d’adozione, Fabrizio Palermo si laurea con lode in Economia e Commercio presso l’Università di Roma La Sapienza nel 1994, avviando sin da subito un percorso professionale di respiro internazionale.
Nel 1995 entra a far parte della divisione Investment Banking di Morgan Stanley a Londra, dove fino al 1998 si occupa di operazioni di finanza straordinaria e di attività sui mercati dei capitali, acquisendo una solida preparazione in ambito finanziario e nelle dinamiche dei grandi gruppi industriali. Successivamente prosegue la propria carriera in McKinsey & Company, una delle principali società globali di consulenza strategica, dove rimane fino al 2005.
In questo periodo sviluppa una significativa esperienza nella consulenza direzionale, supportando importanti realtà nei settori industriale e infrastrutturale e maturando competenze nella definizione di strategie di crescita, riorganizzazione aziendale e miglioramento delle performance. Nel 2005 entra nel gruppo Fincantieri, leader mondiale nella cantieristica navale, dove nel 2006 viene nominato Chief Financial Officer. In tale ruolo contribuisce al rafforzamento della struttura finanziaria del gruppo e alla gestione di operazioni complesse in un contesto internazionale.
Tra il 2011 e il 2014 ricopre anche la carica di vice direttore generale, seguendo, tra l’altro, il processo di quotazione in Borsa della società, passaggio strategico per lo sviluppo e la visibilità del gruppo sui mercati finanziari. Nel 2014 passa a Cassa Depositi e Prestiti prima come chief financial officer e, nel luglio 2018, diviene amministratore delegato e direttore generale. Durante il suo mandato, conclusosi nel maggio 2021, guida l’istituzione in una fase di evoluzione strategica, promuovendo il piano industriale 2019-2021 e rafforzando il ruolo di Cdp quale motore di sviluppo dell’economia italiana. In questo contesto, contribuisce ad ampliare e valorizzare il portafoglio di partecipazioni del gruppo, consolidandone la presenza in settori chiave e sostenendo iniziative di investimento a supporto della crescita e dell’innovazione del Paese.
Dal settembre 2022 è amministratore delegato di Acea, primaria multiutility attiva nei servizi idrici, energetici e ambientali, assumendone anche la direzione generale a partire dall’anno successivo. Sotto la sua guida, il gruppo è impegnato in un percorso di rafforzamento industriale e di sviluppo sostenibile, con particolare attenzione agli investimenti infrastrutturali e alla transizione energetica. Da aprile 2025 è membro del consiglio di amministrazione del Gruppo Generali, dove presiede il comitato per le operazioni con parti correlate ed è componente del comitato per gli investimenti, contribuendo alle scelte strategiche di uno dei principali gruppi assicurativi europei.
Nel corso della sua carriera ha maturato una profonda esperienza nei settori finanziario, industriale e delle infrastrutture, distinguendosi per la capacità di coniugare visione strategica e rigore gestionale in contesti complessi e altamente competitivi. È insignito del titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
