Grosseto, corriere ucciso sull’Amiata: due ergastoli per l’omicidio di Nicolas Del Rio

GROSSETO – Si chiude oggi, 30 marzo 2026, con tre pene pesanti, il processo per l’omicidio di Nicolas Matias Del Rio, il corriere argentino 40enne il cui corpo senza vita venne ritrovato il 26 giugno 2024 in un pozzo di una villetta di Case Sallustri, Arcidosso, in provincia di Grosseto. Villetta dove era stato tenuto prigioniero dopo la rapina delle borse a marchio Gucci che stava trasportando con un furgone, un colpo avvenuto il 22 maggio precedente con la minaccia di una persona e seguita dall’incendio del mezzo.
Due condanne all’ergastolo e una a 21 anni. Dopo sei ore di camera di consiglio, la Corte di assise di Grosseto ha stabilito l’ergastolo per Klodjan Gjoni, 35 anni, cittadino albanese, e per Ozgur Bozkurt, 40 anni, di nazionalità turca, nonché 21 anni, due mesi e venti giorni per Emre Kaja, 30 anni, connazionale di quest’ultimo, riconosciuto responsabile del cosiddetto “concorso anomalo” nell’omicidio, scagionato del resto dagli altri due nella commissione materiale. Tutti erano accusati inoltre della rapina, della distruzione del furgone e dell’occultamento del cadavere. Gli imputati erano presenti all’udienza.
