Skip to main content

Fiorentina: vittoria di Pasqua a Verona (0-1). Segna Fagioli con l’unico tiro in porta. Gud: rissa ed espulsione. Pagelle

Fagioli esulta per il gol dello 0-1 contro il Verona al Bentegodi (foto ACF FIORENTINA)

VERONA – Fagioli per Pasqua. Non un piatto di lusso, ma sostanzioso. Con l’unico tiro in porta della Fiorentina, Niccolò, centrocampista dai piedi buonissimi, regala la vittoria nell'”arena infuocata” di Verona (0-1) e tre punti d’oro ai viola. Che scavalcano il Cagliari, volano a 32 punti in una posizione non ancora sicura, ma assai più tranquilla. Successo meritato? Probabilmente no. Attacco quasi inesistente, centrocampo in sofferenza. Con lui, Fagioli, a predicare nel deserto. Il migliore in campo. Peccato per l’ammonizione che, diffidato, gli farà saltare la prossima in casa contro la Lazio. Subito dietro De Gea, protagonista di almeno tre “paratone”. Averlo riscoperto campione, in questa fase della stagione, è una gran conquista.

PASQUA – Il Verona, diciamolo francamente, ha fatto la partita e può recriminare sul risultato che lo condanna, ormai senza appello, alla retrocessione in B. Ma il calcio è questo. La Fiorentina ha pagato pegno molto spesso, in questa stagione. E stavolta può gioire, fa Pasqua. Nonostante l’attacco del tutto insufficiente, con Kean completamente fuori fase, e Piccoli solo comparsa quando è entrato in campo, nella ripresa, al posto di Fabbian. Gudmundsson: insufficiente, nervoso e rissoso. Fino a farsi espellere per rissa, e maglie strappate, nell’incandescente finale, con Suslov. Anche per lui niente Lazio. E n on è una bella notizia. Ndour così così. Fabbian bocciato. La difesa? Gosens ha salvato un paio d’occasioni critiche, ma anche lui, almeno a mio parere, non ha la sufficienza. Ripeto: per fortuna la Fiorentina ha ritrovato il De Gea dei giorni migliori. E il piede felice di Fagioli. Capace di trovare un gol che va oltre i meriti ma è fondamentale per farle fare un gran salto avanti in classifica. E questo, oggi, è ciò che conta. Anche perchè andrà con animo più leggero, giovedì, a Londra, a giocarsi il quarto di finale d’andata della Conference nel lindo stadio del Crystal Palace.

VANOLI – A sorpresa, Vanoli schiera l’appena rientrato Pongracic centrale con Ranieri. Quindi Comuzzo terzino destro e Gosens a sinistra. In mediana Fabbian vince il duello con Brescianini, poi Fagioli e Ndour. In attacco Kean con Gudmundsson e Harrison. Nel Verona ci sono Bowie e Orban in attacco. Frese, a sorpresa, fa il braccetto in difesa anziché il quinto di centrocampo. A metà campo Gagliardini con Akpa-Akpro e Bernede.

TRAVERSA VIOLA – Pronti via e il Verona ci prova subito con Belghali. Ma è la Fiorentina a sfiorare il gol al 4′: Fagioli calcia al volo dal limite dell’area dopo una bella azione di Ndour e Gudmundsson. Montipò vola ma non ci arriva e il pallone scheggia la traversa. E’ solo un’illusione. Perchè l’Hellas siscuote e comincia a fare la partita.

DE GEA I – Al 7′ angolo veronese che finisce sul fondo. De Gea non ci arriva anche perchè disturbato da Orban. All’11’ Bernede inventa una conclusione assassina sulla quale De Gea risponde alla grande, ossia con una super parata. La Fiorentina si distende, ma senza provocare pericoli alla porta di Montipò. Al 17′ giallo per Gagliardini, che trattiene Gudmundsson.

BELGHALI – Al 18′ punizione di Gudmundsson che tenta di sorprendere Montipò cercando di aggirare la barriera. Non una bella idea. Due minuti dopo Bernede stende Fabbian, ma l’arbitro (perchè?) fa finta di nulla. Incredibile! Ritmo basso, da ballo della mattonella. Al 29′ Belghali scende a sinistra, palla al centro per Bowie che sfiora solo il pallone. Poi ancora Belghali al tiro, facile per De Gea.

DE GEA II – Al 32′ Verona pericolosissimo: palla di Bernede al centro per Orban che calcia bene, ma vola De Gea a respingere di pugno. Altra grande parata! Fagioli cerca di spingere la Fiorentina ma nessuno lo aiuta. Harrison non punta mai l’uomo, Kean si muove ma non punge. Così non si fa gol. Finisce il primo tempo. Mi dispiace dirlo, ma meglio il Verona dei viola.

PICCOLI – In avvio di ripresa non cambia nulla. E’ ancora il Verona a tenere il pallino. Al 10′ azione di Bowie sulla ripartenza, ma il tiro è debole e va fuori. Nonostante Vanoli inserisca Piccoli, l’Hellas imperversa. Bowie impegna ancora De Gea e il Verona sembra poterla vincere, ma è impreciso e non concretizza.

FAGIOLI – Improvvisamente, al minuto 37 della ripresa, cambia tutto. Harrison pesca Fagioli, che buca Montipò con un perfetto rasoterra. Un autentico rigore in movimento manda la Fiorentina. Il Verona protesta perchè sostiene che l’azione era nata da una decisione discutibile di Guida, che aveva fermato il gioco per verificare le condizioni dello stesso Fagioli, nonostante non ci fosse stata un’azione fallosa.

RISSA – Clima incandescente. Nervi a fior di pelle. Protesta l’Hellas e fischia il Bentegodi, ma il risultato non cambia: è gol e il momento cambia la partita, con gli scaligeri molto furibondi. Gagliardini rischia il secondo giallo, mentre Suslov si scontra copn Gudmundsson. E’ una specie di rissa con maglie strappate. Rosso, direi giusto, per entrambi. Il Verona va all’assalto. De Gea tiene. La Fiorentina vince e sale in classifica. Ottima Pasqua. Anche se ci sarà ancora da lottare.

Tabellino e pagelle

HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò 6; Edmundsson 6, Nelsson 6 (45’st Mosquera sv), Frese 6.5; Oyegoke 6.5 (30’st Bradaric 6), Akpa-Akpro 5.5, Gagliardini 6.5, Bernede 6 (30’st Suslov 4), Belghali 6.5; Bowie 5.5, Orban 5.5 (21’st Sarr 5.5). Allenatore: Sammarco 6.

FIORENTINA (4-3-3): De Gea 7; Comuzzo 5.5 (45’st Rugani sv), Pongracic 5.5, Ranieri 5.5, Gosens 5.5 (30’st Balbo sv); Fabbian 5 (13’st Piccoli 5), Fagioli 7 (45’st Brescianini sv), Ndour 5.5; Harrison 5.5, Kean 5 (30’st Fazzini 6), Gudmundsson 5. Allenatore: Vanoli 6.

Arbitro: Guida di Torre Annunziata 5.

Marcatori: 37’st Fagioli.

Espulsi: Suslov e Gudmundsson al 40’st per reciproche scorrettezze.

Ammoniti: Gagliardini, Nelsson, Fagioli, Belghali


Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post Scrivi al Direttore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741
Firenzepost small logo