Arezzo: vandalizzata statua di Francesco Nuti, volto sfregiato con proiettili. Manetti: “Gesto inaccettabile”

AREZZO – Cristina Manetti, assessora alla Cultura della Regione Toscana, ha commentato il gesto vandalico della statua dell’attore Francesco Nuti situata davanti al municipio di Cavriglia (Arezzo). La scultura, nella notte fra il 6 e il 7 aprile 2026, è stata colpita al volto con più proiettili, probabilmente esplosi con una pistola ad aria compressa, causando fori e uno scheggiatura al volto.
“Un gesto inaccettabile che colpisce non soltanto un’opera pubblica, ma la memoria di un artista straordinario e profondamente legato alla Toscana. Sfregiare la statua dedicata a Francesco Nuti significa ferire l’identità culturale di una comunità e mancare di rispetto a un patrimonio condiviso che va tutelato e valorizzato”. Manetti ha quindi espresso “piena vicinanza alla comunità di Cavriglia e al sindaco Leonardo Degl’Innocenti o Sanni, colpiti da un atto che ferisce l’intero territorio”, sottolineando l’importanza di una risposta ferma contro ogni forma di vandalismo. “Difendere i simboli della nostra cultura – conclude Manetti – significa difendere noi stessi, la nostra storia e i valori che rappresentiamo”.
