Campobasso, madre e figlia morte: interrogati padre e l’altra figlia

CAMPOBASSO – Proseguono a 360 gradi le indagini sulla morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, avvenuta poco dopo Natale 2025 a seguito di una presunta intossicazione alimentare. Dopo aver interrogato una ventina di persone tra parenti e amici della famiglia, oggi in questura sono stati ascoltati il marito e la sorella delle vittime. Su quello che ormai è stato chiamato il giallo di Pietracatella stanno lavorando senza sosta gli investigatori di Campobasso per ricostruire quanto accaduto nelle giornate del 23 e 24 dicembre, prima che le due si sentissero male.
Gianni e Alice Di Vita sono stati sentiti, senza avvocato, per ripercorrere le ultime ore della madre e della figlia quindicenne. Sono entrati da un’entrata secondaria della Questura per evitare telecamere e giornalisti che stazionano davanti al cancello principale. Sono ore cruciali e l’attività prosegue su più fronti. Secondo l’ipotesi della Procura le due donne potrebbero essere state avvelenate con la ricina nel dicembre scorso nella loro casa di Pietracatella, in provincia di Campobasso.
L’ipotesi è che le due donne siano state avvelenate e uccise con la ricina. Bisognerà attendere l’esito dell’autopsia che, dopo la proroga di trenta giorni, arriverà solo entro la fine di aprile.
