Caro carburanti: traghetti bloccati dalla Corsica a Livorno. La mobilitazione dei pescatori

LIVORNO – Le navi dalla Corsica non partono. Gli arrivi nel porto di Livorno sono fermi da oltre 24 ore. I passeggeri, da giorni attendono di ripartire verso lo scalo toscano. Vale lo stesso per chi aveva comprato un biglietto direzione Bastia.
I pescatori corsi di fronte alla salita dei prezzi del carburante legata al conflitto in Medio Oriente, hanno avviato una dura protesta. I collegamenti sono interrotti, in tanti hanno dovuto trovare sistemazioni d’emergenza in attesa di poter ripartire. Le compagnie – Corsica e Sardinia Ferries in testa stanno aggiornando di ora in ora i passeggeri via messaggio e non si escludono nuovi disagi anche nei prossimi giorni. Il tema del costo del carburante non riguarda solo la Corsica. Anche i pescatori italiani avevano protestato a marzo, denunciando aumenti insostenibili. Nel frattempo, la Guardia di Finanza continua i controlli per evitare speculazioni: nelle ultime ore, a Grosseto, sono state rilevate irregolarità nella pubblicazione dei prezzi in una trentina di verifiche.
