Fiorentina: a Londra sognando la semifinale. Kean a casa, tocca a Piccoli far gol al Crystal Palace. Formazioni

LONDRA – Sono concordi, i giornalisti sportivi londinesi, nel definire “ben organizzata”, la difesa del Crystal Palace. Certamente, dicono, il reparto più forte della squadra. Che la Fiorentina, stasera (ore 21, diretta su Sky) cercherà di superare senza il suo attaccante migliore, Moise Kean. Rimasto a casa. Forse per essere recuperato domenica, in occasione della partita con la Lazio al Franchi.
Ovvio che toccherà a Roberto Piccoli vedersela con gli “organizzati” difensori inglesi. Dovrà dimostrare di saper essere un ariete l’attaccante che fin qui non abbiamo visto. Ossia la punta di una Fiorentina chiamata a conquistare subito un pezzo di qualificazione alla semifinale di Conference. Cosa che ha saputo fare nei precedenti tre anni. Salvo poi mancare la vittoria del trofeo in due occasioni e uscire in semifinale, un anno fa, contro il Betis Siviglia. Secondo Transfermarket, il Crystal Palace vale 542 milioni, la Fiorentina solo 243. Ma i viola possono giocarsela, anche se si tratta del primo ostacolo realmente impegnativo del cammino percorso, in questa stagione, in Conference.
“Ho detto ai ragazzi – ha riferito Vanoli in conferenza stampa ieri sera – che stiamo facendo qualcosa di importante ma manca l’ultimo pezzo e quello bisogna andarlo a prendere. Dobbiamo rimanere fino alla fine di questa stagione lucidi ed attaccati a tutto. Questi ultimi due mesi sono i più faticosi, i più difficili, perché quando arrivi in cima alla montagna e vedi la vetta sei lì e devi essere sempre concentrato e non mollare niente perché l’ultimo pezzo è sempre quello più difficile”.
Paolo Vanoli vuole una squadra che ambisca a un finale di stagione ricco di soddisfazioni in campo europeo e il primo atto della sfida agli uomini allenati da Oliver Glasner porta con sé grandi motivazioni. “Conosco il loro allenatore, so che viene dalla scuola calcistica del Salisburgo, sempre improntata alla ricerca del gioco e della grande intensità – ha spiegato Vanoli – Il Crystal Palace fa la Premier League, il campionato piu’ forte al mondo, lontano dal nostro a livello economico”.
“Sono stato qui col Chelsea – il ricordo dell’esperienza a Stamford Bridge nello staff di Conte – il divario è enorme però, come ho detto ai giocatori questa mattina, essere qui deve essere un motivo di orgoglio e gara dopo gara ce la dobbiamo giocare sapendo che arriviamo in un campo molto difficile, piccolo, con 25mila persone, pieno, e con i nostri avversari che hanno costruito i loro successi in casa. Per noi domani sera sarà un bellissimo test, servirà grande lucidità perché non è una partita secca per cui dovremo essere bravi a stare dentro la partita e poi sarà un test per vedere la nostra crescita da tanti punti di vista”.
La Fiorentina, come detto, presenta al Selhurst Park senza poter contare su molti giocatori fra cui Parisi, Solomon e soprattutto Kean, con quest’ultimo che ha accusato il riacutizzarsi del problema alla famosa tibia.
“Mi sarebbe piaciuto arrivare qua con la rosa al completo perché penso che quando giochi contro queste squadre hai bisogno di tutti, anche durante la partita -ha puntualizzato Vanoli-, però ho spiegato ai giocatori che la parola emergenza non mi piace, non è nel mio Dna perché lavoro con un gruppo e anzi, questa deve essere un’occasione per chi ha giocato poco, per chi giocherà, per i ragazzi giovani che sono con noi, se avranno l’opportunità di entrare”.
Vanoli è stato da giocatore protagonista dell’ultimo successo della Fiorentina a livello di trofei, una Coppa Italia nel 2001, e potrebbe essere da tecnico quello che potrebbe regalare al club viola la Conference League.
“Non vivo di ricordi, ma vivo di presente e di futuro – ha puntualizzato Vanoli – I ricordi fanno parte di un qualcosa di bello, fortunatamente con questa maglia, e sono orgoglioso oggi di poter cercare di raggiungere un altro obiettivo come allenatore. Però pensiamo a partita dopo partita, sappiamo chi incontriamo, sappiamo benissimo che domani sarà una partita su un campo veramente molto difficile, dovremmo stare attenti e dovremmo fare una grande prestazione”.
E proprio parlando de Crystal Palace, Vanoli ha concluso: “E’ la favorita di questo torneo, come lo era il Chelsea la scorsa stagione, perché è vero che questa per loro è la prima competizione internazionale però quando inizi a vincere in Premier, e porti a casa trofei come la Comunity Shield e la FA Cup contro le migliori, è un grande allenamento”. Piccoli ha sentito le parole dell’allenatore. Sa che tocca a lui dare risposte. E far saltare la difesa “tanto ben organizzata” del Crystal Palace.
Le probabili formazioni
CRYSTAL PALACE (3-4-2-1): Benitez; Richards, Lacroix, Canvot; Johnson, Wharton, Kamada, Mitchell; Sarr, Pino; Mateta. Allenatore: Glasner
FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea; Dodo, Pongracic, Ranieri, Gosens; Fagioli; Harrison, Ndour, Mandragora, Gudmundsson; Piccoli. Allenatore: Vanoli
ARBITRO: Rumsas (Lituania)
