Fiorentina travolta dal Crystal Palace: 3-0. Dodò disastroso. E Piccoli inesistente. Ora serve l’impresa al Franchi. Pagelle

LONDRA – Affonda, la Fiorentina, a Selhurst Park contro il Crystal Palace. Incassa una sconfitta secca, perentoria, un tre a zero che molto difficilmente potrà essere rimediato fra una settimana, nella partita di ritorno al Franchi. Intendiamoci, il Crystal Palace non è un fulmine di guerra anche se milita nella Premier, ma la squadra viola è ancora meno. Inesistente all’attacco, dove Piccoli, al solito, resta isolato e incapace di creare mezzo pericolo. A metà campo Fagioli si danna l’anima, ma è troppo solo nel tentativo di contrastare le fonti di gioco avversarie. E la difesa non è all’altezza con un Dodò addirittura disastroso: che commette il fallo da rigore per il vantaggio inglese e si fa ammonire. Quindi tiene in gioco gli avversari sul raddoppio. Il Crystal Palace spreca con Guessand, ma passa al 24′: Mateta trasforma il rigore generato dal fallo di Dodô “stappa” la partita. Poi raddoppia con Mitchell. E nella ripresa, proprio in fondo, triplica. Fiorentina buio pesto. E vanoli incapace a trovare rimedi.
BOVE E KAYODE – Sono circa millecinquecento, i tifosi viola che hanno seguito la Fiorentina a Londra. In tribuna, a tifare Fiorentina, Edoardo Bove e Michael Kayode. Vento forte sullo stadio. Fabbian vince il ballottaggio con Mandragora, che con soli due allenamenti in gruppo va in panchina. Piccoli davanti con Gudmundsson.
GOSENS – Pronti via e punizione di Fagioli per Gosens. Palla lunga, il vento allunga la traiettoria del pallone. Ritmo basso, fase di studio. Al 7′ cross di Munoz, Mateta si muove bene, stacca di testa e palla sul fondo. Al 14′ primo squillo della Fiorentina: Fabbian si muove e favorisce l’arrivo di Gosens che però la manda lontano dalla porta.
DE GEA – Dopo il quarto d’ora cresce il Crystal Palace. Al 18′ altro cross di Munoz e Guessand devia verso la porta, tocco casuale ma palla che non esce di molto. Un minuto dopo Mateta prova a favorire l’inserimento di Guessand a centro area: palla che rimbalza sul giocatore e va tra le braccia di De Gea.
MATETA – Al 21′ Dodò cerca di contrastare Guessand. Gli va addosso dopo che il calciatore del Crystal Palace ha già calciato. Ma per l’arbitro è rigore. E giallo per Dodò. Guardo e riguardo l’azione sul monitor e resto del mio parere: Dodò tocca la gamba dell’avversario quando questi aveva già colpito il pallone. Il Var dà ragione all’arbitro. Vanno separate le carriere fra arbitri e Var? Va sul dischwetto Mateta: De Gea si butta alla sua destra e il pallone finisce in rete a sinistra.
MITCHELL – Prova a reagire la Fiorentina al 26′: tiro a giro di Gudmundsson, con il destro, ma pallone va alto sopra la porta. Il, Crystal Palace si riorganizza. E al 31′ raddoppia: De Gea compie un miracolo su Mateta ma non può niente sul tap-in di Mitchell. Ranieri fermo. E Dodò tiene in gioco gli attaccanti inglesi. Disastrosa, finora, la sua serata.
KAMADA – La Fiorentina si abbassa troppo. E davanti non esiste. Piccoli è assediato e bloccato dalla difesa londinese. Una punizione di Kamada, al 44′ finisce fra le braccia di De Gea. Tre minuti di recupero, ma non servono alla Fiorentina per rientrare in partita.
TRAVERSA DI FABBIAN – Avvio di ripresa senza cambi. La Fiorentina prende coraggio e al 5′, dopo una combinazione fra Harrison e Dodò, Fabbian si trova la palla sui piedi per una specie di rigore in movimento: tiro e… traversa piena. Ma il giocatore ex Bologna poteva fare meglio. Una palla così non si spreca in una partita così delicata.
DOPPIO CAMBIO – Fra il 13′ e il 14′ la Fiorentina ha due occasioni, prima con Gudmunsson poi con Harrison ma il portiere non ha difficoltà in entrambe le situazioni. Ci provano, i viola a ritrovare il bandolo della matassa, ma senza risultato. Il Creystal Palace è meno lucido ma riesce a tenere. Al 33′ doppio cambio nella Fiorentina: escono Gosens e Harrison, entrano Balbo e Fazzini.
SARR – Al 35′ Mateta si mangia un’ottima occasione: cross di Sarr e colpo di testa sbagliato dall’attaccante. Vanoli fa un’altra sostituzione: esce Pongracic, entra Comuzzo. Ma per la difesa viola è sempre buio pesto. Tanto che al 45′ incassa il terzo gol: su un crossa da destra Sarr stacca a centro area, Comuzzo se lo perde, e l’attaccante batte De Gea. Frittatona. Ora cercare di rimediare al Franchi sarà difficilissimo.
Tabellino e pagelle
CRYSTAL PALACE (3-4-2-1): Henderson 6; Richards 6, Lacroix 6.5, Canvot 6; Muñoz 7, Wharton 7 (49′ st Hughes sv), Kamada 6.5 (49′ st Johnson sv), Mitchell 6.5; Sarr 7, Guessand 6 (20′ st Yeremy Pino 6.5); Mateta 6.5 (39′ st Lerma sv).Allenatore: Glasner 7.
FIORENTINA (4-1-4-1): de Gea 6; Dodô 4.5, Pongracic 5.5 (38′ st Comuzzo sv), Ranieri 5, Gosens 5 (33′ st Balbo sv); Fagioli 5.5 (48′ st Mandragora sv); Harrison 5 (33′ st Fazzini sv), Fabbian 5, Ndour 5, Gudmundsson 4.5 (48′ st Puzzoli sv); Piccoli 5.Allenatore: Vanoli 5.
Arbitro: Rumsas (Lituania) 5.5.
Marcatori: 24′ Mateta, 31′ Mitchell, 45′ st Sarr.
Ammoniti: Dodô, Piccoli, Richards.
