Firenze: picchiato e accoltellato davanti al figlio in pieno giorno all’Isolotto. Caccia a tre minori

FIRENZE – Aggressione choc a Firenze oggi pomeriggio, 9 aprile 2026, nel quartiere dell’Isolotto. Un uomo è stato accoltellato davanti al figlio di 10 anni in piazza dei Tigli, al culmine di un diverbio nato per motivi ancora da chiarire.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo, 45enne di origine albanese, era in auto con il figlio quando tre giovani, descritti come ragazzi tra i 17 e i 18 anni e di origine nordafricana, lo avrebbero affrontato, colpendolo con una catena e ferendolo con un’arma da taglio. L’uomo è stato soccorso dai presenti, che ne hanno tamponato le ferite, e successivamente trasportato in ospedale dai sanitari del 118 in condizioni gravi. I tre aggressori si sono dati alla fuga verso l’area della Montagnola. Sull’episodio indaga la polizia, che sta acquisendo anche un video circolato sui social. Gli investigatori stanno inoltre verificando un possibile collegamento con un episodio avvenuto poco prima in piazza Paolo Uccello, dove due minorenni avrebbero subito un’estorsione da parte di tre ragazzi con caratteristiche simili. Secondo il loro racconto, dopo aver chiesto denaro con insistenza, i giovani li avrebbero costretti a consegnare alcune monete, per poi allontanarsi utilizzando la tramvia.
Sull’episodio è intervenuto l’assessore Andrea Giorgio: “Quanto accaduto oggi all’Isolotto è un fatto gravissimo e inaccettabile. Un episodio di violenza che colpisce un padre davanti al proprio figlio e che ferisce profondamente l’intera comunità. A lui e alla sua famiglia va la nostra piena solidarietà. Ci auguriamo che i responsabili vengano individuati al più presto e puniti, affinché comprendano la gravità del gesto compiuto. Allo stesso tempo, è necessario ribadire con forza l’urgenza di intervenire su fenomeni che coinvolgono sempre più spesso giovanissimi in atti di violenza. Serve maggiore consapevolezza e soprattutto un impegno concreto da parte delle istituzioni nazionali, perché il tema attraversa tutto il Paese e purtroppo è ormai cronaca quotidiana da nord a sud: servono politiche integrate, capaci di affrontare il problema in tutte le sue dimensioni”.
