Festa della Polizia: cerimonia anche a Firenze per i 174 anni. Riconoscimento speciale all’agente Rocky dell’unità cinofila

La polizia celebra oggi, 10 aprile 2026, l’anniversario della sua fondazione, 174 anni. Giornata di premiazioni e festeggiamenti anche a Firenze, con il questore Fausto Lamparelli che ha ringraziato “le donne e gli uomini appartenenti all’Amministrazione che da 174 anni è al servizio di tutta la collettività con impegno, professionalità e sacrificio”. “Rivolgendosi a tutto il personale della Polizia di Stato di Stato fiorentina, il Questore Lamparelli ha ribadito i suoi sentimenti di gratitudine per il servizio quotidiano, la passione e la professionalità dimostrate negli ultimi 365 giorni da tutti i Dirigenti, i Funzionari e il personale di ogni Ufficio e Articolazione specialistica della Polizia di Stato operativa nella provincia di Firenze”. “Esserci sempre” ha più volte ripetuto, “Esserci Sempre a servizio della collettività, vigilando sulla sicurezza comune, disponibili all’ascolto e al dialogo”. Nel corso del suo discorso, il Questore Lamparelli ha poi più volte richiamato l’attenzione sui temi della “prevenzione” e della “sicurezza partecipata” quale unico modello per garantire il singolo, ogni singolo, nei suoi bisogni e nei suoi diritti: “È l’agire comune di tutti noi, in un’unica direzione, la legalità e il rispetto delle regole, che fortifica le nostre comunità”.
I riconoscimenti agli agenti
Il 174° Anniversario è stata anche un’occasione per premiare Funzionari e Agenti che si sono particolarmente distinti nel corso di operazioni di polizia. La provincia di Firenze quest’anno vanta, con grande orgoglio: 1 Encomio Solenne, 7 Encomi e 9 Lodi consegnati a poliziotti e poliziotte che si sono particolarmente distinti per segnalate operazioni di polizia giudiziaria o soccorso pubblico, evidenziando spiccate capacità professionali e umane. La cerimonia, iniziata in Questura con la deposizione di una corona ai caduti della Polizia di Stato alla presenza del Prefetto di Firenze Francesca Ferrandino, è proseguita presso l’Auditorium Cosimo Ridolfi di Intesa San Paolo in via Carlo Magno, ove il quartetto Sax Clem del Conservatorio di Musica Cherubini di Firenze ha eseguito per l’occasione l’Inno Nazionale e l’Inno Europeo terminando con un brano di Astor Piazzolla. Poi, dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica, del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia – Direttore Generale di Pubblica Sicurezza, e gli interventi della Sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro e del Questore Fausto Lamparelli, sono stati consegnati dalle numerose Autorità presenti: 1 Encomio Solenne; 7 Encomi; 9 Lodi (in fondo all’articolo i riconoscimenti).
Quest’anno premiata, a titolo di riconoscimento per l’impegno profuso e la collaborazione prestata alla Questura – in particolare nell’indirizzo e nell’accoglienza dei numerosi cittadini che si recano ogni mattina presso il locale Ufficio Immigrazione – l’Associazione Nazionale della Polizia di Stato – Sezione di Firenze. L’attestato premiale è stato consegnato dal Questore Lamparelli al Presidente della sezione fiorentina Fabrizio Polverini. L’ultimo riconoscimento, tra tanti sorrisi e qualche lacrima in platea, è stato consegnato al cane poliziotto Rocky, da oggi in pensione, accompagnato a ritirare il premio dal suo conduttore Luca: Rocky in servizio presso le Unità Cinofile Antisabotaggio della Polizia di Stato di Firenze, ha fornito nel corso della carriera, un contributo determinante alle attività istituzionali, distinguendosi per il suo fiuto, l’efficienza, la prontezza e l’assoluta dedizione. Fedele compagno di lavoro e insostituibile supporto, sarà affidato definitivamente al proprio conduttore ancora circondato dall’affetto della sua famiglia della Polizia di Stato.

Il 2025 della polizia in provincia di Firenze: 744 arresti, 3515 denunce
Il lavoro della Polizia di Stato fiorentina ha consentito negli ultimi 12 mesi di arrestare 744 persone e la denuncia di 3515 persone, 31 i minori di anni 18 arrestati e 215 quelli denunciati, per reati predatori, contro la persona e spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività di contrasto è stata svolta dalla Questura e dalle Articolazioni Specialistiche presenti in provincia: la Polizia Ferroviaria, la Polizia Stradale, il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica e la Polizia di Frontiera Aerea. Sono invece oltre 1 milione le persone controllate nel corso dei servizi ordinari e straordinari di controllo del territorio. Circa 16.000 gli interventi eseguiti dalle volanti della Questura di Firenze su tutto il territorio di competenza tramite l’U.P.G e S.P. e i Commissariati distaccati di Empoli e Sesto Fiorentino. Sul fronte prevenzione, importante lavoro della Divisione Anticrimine: l’Autorità provinciale di Pubblica Sicurezza ha infatti firmato, solo nell’ultimo anno, 1070 misure di prevenzione: 610, in particolare, i fogli di via obbligatori con i quali sono stati allontanati dalla città, per un periodo che va da 1 a 4 anni, quei soggetti che per la loro condotta sono ritenuti socialmente pericolosi. Un’importante incidenza anche i DASPO emessi a seguito di episodi avvenuti nell’ambito di manifestazioni sportive che sono stati 148 nei confronti di soggetti appartenenti a varie tifoserie; 107 – invece – gli ammonimenti emessi per la prevenzione della violenza contro le donne; 118 gli avvisi orali.
Sempre nell’ottica della prevenzione, potenziato l’organico e l’orario della Pol-Tramvia: eseguiti 12.583 i controlli, 5 le persone arrestate e 112 quelle denunciate. Nel 2025 significativo il lavoro svolto dall’Ufficio Immigrazione nella prevenzione della delittuosità, specie quella di strada: 265 le espulsioni eseguite a carico di soggetti stranieri pericolosi socialmente, clandestini o irregolari sul nostro territorio. Sono 1968 i servizi di ordine pubblico gestiti dalla Questura fiorentina negli ultimi 365 giorni. 16 i decreti di sospensione delle licenze per esercizi pubblici della città e della Provincia ove sono state rilevate condotte antigiuridiche dei titolari e degli avventori. Diverse, poi, le iniziative di prossimità avviate: l’ultima, “Più sicuri insieme”, la campagna della Polizia di Stato di formazione e sensibilizzazione per prevenire il fenomeno delle truffe che sta percorrendo tutta la città di Firenze, attraverso incontri programmati in tutti i quartieri gigliati.
Numerosi gli incontri tenuti con studenti e docenti nell’educazione alla legalità e nel contrasto al bullismo e cyberbullismo da parte di donne e uomini della Polizia di Stato appartenenti alla Questura, alla Polizia Stradale, alla Polizia Ferroviaria e alla Polizia Postale. Presenti all’evento, infatti, molti istituti scolastici: l’Istituto Agrario di Firenze, il liceo Alberti Dante, l’Istituto di Sesto Fiorentino Calamandrei, le classi degli istituti scolastici Vespucci, Rosai e Beato Angelico. “L’evento di oggi è stato anche un importante momento per avvicinare grandi e piccini alla famiglia della Polizia di Stato che, per l’occasione, ha allestito un’esposizione di mezzi e stands in Piazza della Signoria.”
