Fipili: ponte mobile per il Porto di Livorno ripristinato. Autorità Portuale: “Resta la fragilità”. Ma Giani è soddisfatto

LIVORNO – Intorno alle 15 di oggi, 19 aprile 2026, è stato completato il riposizionamento della campata del ponte mobile che a Livorno collega la superstrada Fi-Pi-Li al porto mercantile, nella Darsena Toscana. Il passaggio aveva subito un cedimento strutturale il 6 marzo scorso. Il delicato cantiere di riparazione è stato coordinato dalla Città Metropolitana di Firenze, ente responsabile del tratto stradale, e ha beneficiato del supporto economico della Regione per i finanziamenti necessari per la messa in sicurezza e il riavvio dei sistemi.
Sul campo, l’esecuzione materiale dei lavori è stata affidata ai tecnici di Avr spa, la società che gestisce la manutenzione dell’arteria, i quali hanno operato con tempi serrati per ridurre al minimo i disagi. Il presidente della Autorità di Sistema Portuale livornese, Davide Gariglio, cha sottolineato l’importanza del traguardo raggiunto: “Siamo davanti a un grande risultato che tra una settimana restituirà piena accessibilità allo scalo portuale, permettendo la ripresa totale dei traffici commerciali. Questo successo è frutto di un lavoro di squadra esemplare”.
Tuttavia, nonostante la riparazione, il tema della fragilità dell’infrastruttura resta sul tavolo. Gariglio ha evidenziato come l’attuale ponte mobile sia sottoposto a uno stress operativo superiore a quello immaginato in fase di costruzione: “La struttura è stata soggetta a un numero di aperture nel tempo molto più elevato rispetto a quanto previsto dal progetto originario. Questa usura accelerata rende ormai imprescindibile la progettazione di un nuovo ponte definitivo sullo Scolmatore” dell’Arno.
L’obiettivo è superare i limiti dell’attuale sistema di mobilità per l’accesso al porto per garantire che l’operatività della Darsena Toscana e della futura Darsena Europa non rimanga più ostaggio della vulnerabilità dei quattro ponti mobili presenti. In questi giorni l’Autorità di Sistema Portuale (AdSP), sotto la guida del dirigente sicurezza, Cinthia De Luca, ha profuso “un impegno costante nel coordinamento delle attività tecnico-operative, operando in stretta sinergia con i terminalisti (Tdt, Sdt e Cilp).
L’intervento si è reso necessario per gestire con efficacia le tempistiche di apertura e chiusura dei ponti, garantendo la continuità dei servizi di imbarco e sbarco dei traghetti”, inoltre in concomitanza con le chiusure di via Mogadiscio (unica strada di collegamento tra città e porto), l’Ente ha predisposto tempestivamente percorsi alternativi attraverso le aree del cantiere Darsena Europa, scongiurando l’isolamento della Darsena Toscana.
GIANI – Soddisfatto, invece, il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha postato questa dichiarazione: “Sono molto soddisfatto, oggi, perché il ripristino del ponte mobile che conduce la Fi-Pi-Li alla darsena è un fatto importante. Entriamo nella bella stagione, nella stagione in cui frequenti sono i collegamenti navali con l’isola d’Elba e le altre isole dell’Arcipelago, e la riattivazione della viabilità per il porto di Livorno è fondamentale. Immaginate cosa sarebbe stato se non avessimo riattivato questa strada, cosa che avverrà a favore della cittadinanza tra qualche giorno, e ci fossimo trovati con la Fi-Pi-Li bloccata per lungo tempo”.
E ancora: “Quello che oggi tecnicamente si conclude, in attesa della riapertura al traffico quotidiano, è un lavoro per il quale ringraziamo di cuore Avr che, attraverso la Città Metropolitana, si è subito mobilitata, raggiungendo l’obiettivo. Ma come Regione Toscana diciamo che, al di là del ripristino del ponte mobile, vogliamo realizzare il nuovo ponte sullo Scolmatore perché con il nuovo ponte le imbarcazioni che oggi devono passare sotto quattro ponti levatoi, avrebbero l’accesso al mare assai facilitato”.
