Stadio Franchi: sopralluogo di Abodi. Funaro: “Ci candideremo a Euro ’32”. Fiorentina: le condizioni per 55 milioni di contributo

FIRENZE – Sopralluogo, stamani 27 aprile 2026, allo stadio Franchi del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, al cantiere che in questa fase sta interessando la costruzione della nuova curva Fiesole. Ad accompagnare il ministro Abodi, la sindaca di Firenze, Sara Funaro, e il manager della Fiorentina, Alessandro Ferrari.
“E’ stato un piacere per noi far capire al ministro Abodi lo stato di avanzamento del cantiere e apprezzare insieme il lavoro che viene portato avanti – ha sottolineato la sindaca Funaro al termine della visita-. Ovviamente gli abbiamo fatto presente a che punto siamo con il cronoprogramma dei lavori e come abbiamo intenzione di proseguire. Col ministro ci eravamo già confrontati, per cui questo era un aggiornamento visuale, ma via via gli stati d’avanzamento li abbiamo sempre condivisi”.
Resta in piedi la possibile candidatura di Firenze per ospitare alcune gare dell’Europeo 2032 allo stadio Franchi: “Entro fine luglio noi presenteremo la candidatura agli Europei, questa è una certezza – assicura Funaro -. Poi ovviamente verrà fatta la selezione, ma la candidatura noi la presenteremo. Entro il 31 luglio avremo tutti gli elementi che servono”.
FIORENTINA – La Fiorentina – informa un comunicato del club – ha partecipato questa mattina a un sopralluogo allo Stadio Artemio Franchi, rappresentata dal direttore generale Alessandro Ferrari, insieme al Ministro Andrea Abodi e alla Sindaca Sara Funaro. La visita si è concentrata sull’avanzamento dei lavori della Fase 1 e sullo stato del cantiere attualmente in corso.
Nella stessa giornata, la Fiorentina ha presentato una manifestazione di interesse, firmata dal Presidente Giuseppe B. Commisso, attraverso la quale la famiglia Commisso ha formalmente espresso il proprio interesse a partecipare al finanziamento della Fase 2, contribuendo con 55 milioni di euro dei 110 milioni necessari al completamento del progetto, come indicato dal Comune.
Tale manifestazione di interesse è subordinata a una serie di condizioni, tra cui il controllo dei costi, la chiarezza e la certezza sui tempi di completamento, nonché la consegna del cantiere al termine della Fase 1, oltre ad altri elementi relativi agli aspetti economico-finanziari e alla futura concessione per l’utilizzo dello stadio.
