Ponte all’Indiano, Sindaca: “Rimosso l’accampamento”. In 3 fuori dalle baracche. Coppia di anziani affidata ai servizi sociali

FIRENZE – Via l’accampamento abusivo. Per la sindaca, Sara Funaro, un’operazione non più rinviabile. Sul ponte all’Indiano, a Firenze, “dopo le operazioni di pulizia e messa sicurezza dei giorni
scorsi, oggi (21 maggio 2026) è iniziata la rimozione dell’accampamento abusivo. Un’operazione urgente e necessaria per risolvere una situazione non più tollerabile nella nostra città”.
“Grazie – aggiunge Sara Funaro – alla polizia locale, alla direzione ambiente, ai servizi sociali, agli operatori di Alia e a tutte le persone coinvolte che hanno contribuito a questo intervento complesso”.
Le operazioni, si spiega sempre dal Comune di Firenze, sono iniziate intorno alle 8 a seguito della
denuncia-querela per occupazione abusiva di terreni presentata dai proprietari dell’area e in esecuzione di una ordinanza della Questura.
Nel corso dei controlli sono state trovate cinque persone: tre si sono allontanate spontaneamente mentre per una coppia anziana sono stati attivati i servizi sociali del Comune. Le
altre baracche ispezionate sono tutte risultate vuote ma “con evidenti segni di recente occupazione”.
Sono in corso due interventi di Plures Alia per la rimozione degli insediamenti abusivi, la bonifica delle aree e il corretto trattamento dei rifiuti accumulati nel tempo. Una volta rimossi tutti i rifiuti il piano di Palazzo Vecchio, è stato spiegato, consiste in tre fasi: l’area “sarà sottoposta a chiusura definitiva con cancelli per l’accesso esclusivo a soccorsi, forze dell’ordine e tecnici autorizzati”, sarà poi “installato
un sistema di videosorveglianza H24 con telecamere di ultima generazione collegate alle centrali operative” e infine l’area “sarà illuminata attraverso il potenziamento dei punti luce per
eliminare le zone d’ombra e aumentare la sicurezza reale e percepita”.
La sindaca Funaro parla di “azione necessaria ed urgente: non possiamo accettare che, in città, esistano situazioni come questa. Si presta attenzione alla legalità e all’inclusione, ma vogliamo il rispetto delle regole”.
GALGANI – “Siamo determinati a restituire il giusto decoro a una zona complessa del nostro territorio – aggiunge la vicesindaca Paola Galgani -. Questo non è un intervento temporaneo, ma una riqualificazione strutturale. Attraverso una stretta collaborazione tra la direzione Ambiente, Mobilità, Servizi Sociali e Polizia municipale, abbiamo varato un piano che include recinzioni e barriere per impedire futuri bivacchi o scarichi abusivi”.
