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Marina di Grosseto: tartaruga Ugo torna in mare. Rimasta ferita in una matassa di reti

MARINA DI GROSSETO – La tartaruga Ugo è tornata libera. Il giovane esemplare di Caretta caretta è stato curato presso il Centro recupero tartarughe marine di Marina di Grosseto. Ugo, si spiega in una nota, è una tartaruga marina tripode: una pinna gli è infatti stata amputata a causa delle gravi ferite riportate prima del suo recupero al largo dell’Isola d’Elba.

A ospitare l’evento oggi, 7 giugno 2026, è stato “Waterworld by Alessandra Sensini”, a Marina di Grosseto. La giornata si è aperta alle 10 con il laboratorio “La traccia di mamma tartaruga”, dedicato al riconoscimento delle tracce di nidificazione e condotto dai biologi di tartAmare. Poi i saluti istituzionali, con gli interventi del comandante Piscopo della Capitaneria di porto e dell’assessora all’ambiente del comune di Grosseto, Erika Vanelli. A seguire Lorenzo Morroni, uno dei sub che avevano soccorso Ugo al largo dell’Isola d’Elba, ha regalato una testimonianza di come un intervento tempestivo possa fare la differenza.

Poi il momento più atteso: l’arrivo di Ugo. Per garantirgli la massima sicurezza e non affaticarlo,
data la sua condizione di tripode, si è scelto di rilasciarlo direttamente in mare, da barca. Alberto Scarsella, pescatore di Marina di Grosseto, ha messo a disposizione il proprio peschereccio per riaccompagnare Ugo in mare. 


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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