Campobasso, madre e figlia morte avvelenate: interrogati anche gli amici di famiglia

CAMPOBASSO – Nuova tornata di interrogatori alla Questura di Campobasso oggi, 8 giugno 2026. nell’inchiesta sulla morte di Sara Di Vita e della madre Antonella Di Ielsi, decedute all’ospedale di Campobasso nel dicembre 2025, dopo essere state avvelenate con la ricina. Gli investigatori hanno ascoltato amici e familiari. L’intento è di cercare eventuali elementi utili all’indagine che possano emergere da frequentazioni, contatti e dinamiche quotidiane delle vittime, mentre proseguono le perizie su telefoni, computer e analisi medico-legali. Attesi entro una quindicina di giorni gli esiti delle autopsie.
Nei prossimi giorni, inoltre, verrà ascoltata Laura Di Vita, cugina di primo grado di Gianni Di Vita, marito di Antonella Di Ielsi e padre di Sara, che ha ospitato quest’ultimo e la figlia Alice. Da 160 giorni, infatti, la casa di Pietracatella in cui viveva la famiglia Di Vita è sotto sequestro, e gli inquirenti sono pronti a farvi ritorno per un nuovo sopralluogo.
