Incendio a Vicopisano: preoccupa nube nera ancora visibile da lontano. Vigili del fuoco a lavoro per domare le fiamme

VICOPISANO (PISA) – La nube c’è ancora, quasi dodici ore dopo l’inizio dell’incendio alla Delca Energy di Lugnano nel comune di Vicopisano dove da ieri, 8 giugno 2026, sono al lavoro squadre dei vigili del fuoco arrivate da diverse province toscane. L’incendio dunque non è completamente domato e ci vorrà ancora del tempo per contenere il rogo e passare alla bonifica. L’attesa maggiore riguarda i risultati dei rilievi che sono in corso da parte di Arpat.
All’interno dell’edificio erano stoccati scarti plastici, cinquemila metri di capannone sono adesso ridotti a uno scheletro. Le scuole oggi rimangono chiuse in via precauzionale a Vicopisano, Calcinaia, Cascina e San Giuliano Terme. Ieri nei cinque comuni più vicini all’incendio sono state emesse ordinanze per tutelare i cittadini, a cui è stato chiesto tra le altre cose di non aprire le finestre e non consumare ortaggi coltivati in zona. Mentre continuano le operazioni di spegnimento, la parola passa ad Arpat che darà elementi precisi sulla situazione dell’aria.
AGGIORNAMENTO DELLE 18.15
ARPAT (Agenzia Regionale per la tutela ambientale della Toscana) ha pubblicato le prime valutazioni sull’incendio che, nella mattinata di lunedì, ha interessato un capannone industriale della Delca Energy a Lugnano, nel comune di Vicopisano, che tratta il recupero di materiali plastici.
INQUINTANTI IN ARIA
In base ai dati meteo rilevati, nelle prime ore dell’evento i venti erano deboli da sud-est/est-sud-est; successivamente, dalle 11 circa, sono ruotati da ovest/ovest-sud-ovest. Per questo ARPAT ha individuato come aree da attenzionare:
un’area di circa 300 metri attorno al luogo dell’incendio;
un settore di circa 500 metri verso nord-ovest;
un settore di circa 800 metri verso est.
CAMPIONAMENTI AMBIENTALI
I campionamenti ambientali sono stati programmati a partire dal pomeriggio di martedì 9 giugno nell’area prossima all’incendio e lungo la direzione del vento della prima giornata. Mercoledì 10 giugno le attività proseguiranno in direzione di Cascina. I prelievi riguarderanno materiale vegetale, come ortaggi o essenze a foglia larga, per la ricerca di IPA, PCDD/F e PCB-DL.
ARPAT precisa che, al momento, non è previsto il campionamento oltre le aree individuate, anche se l’odore di fumo può essere stato percepito in zone più ampie. Il programma potrà comunque essere modificato in base all’evoluzione della situazione, allo stato dell’incendio e alle condizioni meteo.
QUALITA’ DELL’ARIA
Per quanto riguarda la qualità dell’aria, il controllo effettuato presso la centralina di Pisa-Borghetto mostra un lieve incremento degli ossidi di azoto e del particolato PM10 e PM2.5, con valori che restano comunque abbondantemente al di sotto dei limiti di legge.
