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Fiorentina si fa Malen a Roma: 4-0. Grosso sbaglia. Ed esplode il caso Kean. Pagelle

Mastantuono nel primo tempo del match all’Olimpico (foto ACF FIORENTINA)

ROMA – Come un anno fa: viola battuti all’Olimpico 4-0. E’ una squadra, la Roma: con due trascinatori come Dybala, straordinario suggeritore, e Malen nella veste di cannoniere e giocoliere. Mentre la Fiorentina è soltanto un grande cantiere: caotico e rovinoso come quello della tramvia che sta devastando la vita ai fiorentini. Non voglio processare subito Fabio Grosso, non sarebbe giusto. Ma va sottolineato che l’allenatore ha sbagliato nettamente le scelte. Anche quella di lasciare in panchina Kean per poi mandarlo in campo sul 3-0 a frittata ampiamente servita.

Malen esulta per la tripletta (foto Roma Calcio)

Che cosa avrebbe dovuto fare Grosso col senno di poi? Mandare in campo all’inizio della ripresa, sull’1-0, Kean, Oulai e Jimenez. Perchè Pellegrino, nel primo tempo, è risultato inesistente rendendo del tutto sputato l’attacco della Fiorentina. Fagioli ha fatto molta fatica, con Brescianini poco utile e Atta a mio modo di vedere del tutto fuori ruolo. La difesa? Dragusin ha arrancato, così come Ranieri e Dodò, che sul primo gol si è lasciato giocare di tacco da Malen ben servito da Dybala. Già, il primo gol della Roma, nettamente viziato dalla “manata” di Hermoso a Mastantuono. A parti invertite, nella bolgia dell’Olimpico fasciato solo di giallorosso, Marcenaro e i suoi assistenti sarebbero intervenuti al volo. Siccome ad essere colpito è stato il giovane fantasista viola, Hermoso ha potuto continuare, Dybala ha giocherellato con i difensori viola come si fa con i birilli e la Roma è andata in vantaggio.

Ma fatemi tornare su Mastantuono: è stato l’unico a cantare e portare la croce, cioè a mettere in difficoltà i romanisti, costretti ripetutamente al fallo su di lui. Grosso ha sbagliato a toglierlo. In una serata così devastante, questo ragazzo ha mostrato di saperci fare. E anche Oulai e Jimenez, nonostante siano entrati già a Fiorentina travolta, qualcosa di buono hanno fatto vedere. Chi salvo? Quasi nessuno. Nemmeno De Gea, protagonista sì di una gran parata su una giocata magistrale del giovane fantasista portoghese, Rodrigo Mora, ma assolutamente inadeguato sul secondo gol romanista, scavalcato dal tiro non irresistibile di Malen.

Morale? Bisogno raccattare i cocci ricominciare daccapo. E prendere decisioni serie anche su Kean. Pellegrino, almeno quello visto stasera, non è all’altezza. Paratici può far partire Moise solo se ha un sostituto capace di far gol. Altrimenti c’è il rischio di rimpiangere Kean per tutta la stagione.

La cronaca è da singhiozzi. Subito propositiva la Roma. Dopo un paio di spunti personali di Dybala, la
prima grande occasione ce l’ha Mora, che al 20′ scarta Ranieri e colpisce a giro di destro dal limite dell’area, ma De Gea si distende e salva la Fiorentina con una grande parata. Continuano a premere i giallorossi e il vantaggio arriva al 27′: Marcenaro non fischia la manata di Hermoso a Mastantuono,
Dybala sguscia via a tutta la retroguardia viola e serve Malen. L’olandese si libera in area di Dodo con un bel controllo di tacco e batte di sinistro De Gea per l’1-0.

Dopo una mezzora a ritmi elevatissimi, la Roma lascia l’iniziativa alla Fiorentina nel
finale di ripresa, ma la squadra di Grosso non crea particolari pericoli dalle parti di Svilar nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione.

Nel secondo tempo Grosso avrebbe dovuto mandare subito in campo Keran, Oulai e Jimenez. Invece no e la Roma colpisce in contropiede: al 7′ Dybala serve Malen, che salta Dragusin e buca un non attentissimo De Gea per il 2-0. La Fiorentina va in affanno e arriva il tris giallorosso: imprendibile Dybala, che fa il perimetro dell’area di rigore e trova Malen in area piccola per il 3-0 al 15′.

Entra Kean che scalda le mani a Svilar, ma senza risultato. Oulai mostra personalità. Però la frittata è fatta. Nel finale i ritmi si abbassano, Gasperini toglie tutto il tridente e lascia l’iniziativa alla Fiorentina. Che non ne approfitta e subisce il gol di Pisilli per l’umiliante quaterna. Dai, si può rimediare. Ma Grosso deve risistemare in fretta il suo cantiere.

Tabellino e pagelle

ROMA (3-4-2-1): Svilar 6; Mancini 6, Ndicka 6.5, Hermoso 6.5 (23′ st Koulierakis 6); Lulli 6, Cristante 6.5, Koné 6 (34′ st Pisilli 7), Wesley 6; Dybala 8 (34′ st El Aynaoui sv), Mora 6.5 (8′ st
Soulé 6); Malen 8.5 (23′ st Castro 6). Allenatore: Gasperini 7.

FIORENTINA (4-3-2-1): De Gea 5; Dodò 5, Dragusin 4.5, Ranieri 5, Joao Mario 5 (35′ st Valdepenas sv); Ndour 5.5, Fagioli 5, Brescianini 5 (17′ st Jimenez 6); Mastantuono 6 (18′ st Kean 6),
Atta 5.5 (29′ st Mandragora 5.5); Pellegrino 4.5. Allenatore: Grosso 5.

Arbitro: Marcenaro di Genova 5.5. 

Marcatori: 27′ pt Malen; 7′ st Malen, 15′ st Malen, 41′ st Pisilli.

Ammoniti: Fagioli, Hermoso, Koné, Pellegrino. 


Sandro Bennucci

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