Fiorentina, Grosso: “A Roma due gol senza reazione. Kean? Si è sempre comportato bene. Gudmundsson? Non sente voci di mercato”

FIRENZE – Dopo la “sberla” di Roma e le vicende legate a Moise Kean (rifiuta di allenarsi, multato, poi ritorna e alla fine va al Como), Fabio grosso torna in conferenza stampa alla viglia della partita col Frosinone (sabato, ore 18,30, nella giornata del Centenario viola).
L’allenatore è finito sotto accusa per le scelte dell’Olimpico. E lui parte proprio da lì, dal 4-0 indigeribile: “L’analisi della partita di Roma è stata fatta. Abbiamo incontrato una squadra che sapevamo che ci avrebbe dato grandi difficoltà. Nel primo tempo e nell’inizio della ripresa la squadra è rimasta dentro la partita, ha fatto una partita di fatica, è ripartita due o tre volte creando potenziali opportunità, non ha concesso grandissime occasioni. Quelle concesse erano evitabili”.
E ancora: “La cosa che non mi è piaciuta è il doppio gol in cinque minuti, con palle tirate dalla loro area di rigore. Prendere quel tipo di gol è una mazzata. Il non riuscire a reagire è stata una cosa che non mi è piaciuta, fa parte delle tantissime cose che vogliamo provare a fare meglio. Ma sappiamo fare meglio altre cose”.
Capitolo Kean. Domanda: quanto sta pesando la vicenda Kean? Risposta: “Quello che succederà è ancora tutto in evoluzione. Tutti commettiamo ingenuità ed errori ma, come ho già detto a suo tempo,
Moise fino a questo momento si è sempre comportato bene”.
“Io – ha continuato Grosso – ho parlato a lungo con il ragazzo e lo stesso ha fatto la
società. Comunque il mercato non influenza le mie scelte, la priorità, dopo la sconfitta di Roma, è fare una bella partita partita contro il Frosinone e muovere la classifica. Sappiamo quanta attesa ci sia da parte
dei tifosi”.
Intanto continuano i colloqui con il Manchester United per l’attaccante Joshua Zirkzee. Pare che la Juvntus abbia fatto un rilancio per il calciatore, ma lui avrebbe già trovato l’accordo con la Fiorentina.
Bologna “Gudmundsson non è influenzato dal mercato e non lo sarà. Difficilmente faccio giocare qualcuno condizionato dalle voci di mercato. Lo vedo concentrato e sta bene”.
