Femminicidio sull’A1: fiaccolata per Lorena con duemila persone in via Panciatichi. La sindaca Funaro: “Una tragedia di tutti”

FIRENZE – C’erano circa duemila persone, ieri sera, 6 settembre 2026, in via Panciatichi,
all’iniziativa “Insieme per Lorena Isceri”. Organizzata, fra gli altri, dal Comune di Firenze, e voluta, come ha spiegato la sindaca Sara Funaro, “per stringerci, come comunità, attorno alla sua famiglia e condividere il dolore per una tragedia che riguarda tutte e tutti noi”.
In via Panciatichi abitava infatti Lorena Isceri, uccisa giovedì scorso dal proprio ex, Federico Vella, che l’ha prima rapita, l’ha chiusa dentro il bagagliaio dell’auto e infine l’ha gettata nel vuoto da un viadotto sull’autostrada A1 a Barberino del Mugello. Nel corso dell’iniziativa è brevemente uscita dal palazzo dove si trova la
casa di Lorena, la madre: “Si sente l’affetto, vi ringrazio tutti”, prima di abbracciare la sindaca Sara Funaro e i genitori di Michela Noli, quest’ultima uccisa dal marito il 15 maggio 2016
a Firenze.
Oltre alla sindaca Funaro, hanno presenziato ieri sera all’iniziativa di via Panciatichi anche le prime cittadine di Perugia e Bergamo, Vittoria Ferdinandi ed Elena Carnevali, vari componenti della giunta comunale e del consiglio comunale di Palazzo Vecchio, compresi membri dell’opposizione, e diversi sindaci di Comuni della Città metropolitana di Firenze. In tanti hanno portato con sè una candela o un fiore.
Esposti anche due striscioni: “Il patriarcato non ci protegge, ci uccide” e “Il possesso non è amore”.
